Binelli, un uomo sobrio alle elezioni
La campagna elettorale dell'assessore: avanti con il dialetto e contro i condoni
La politica spettacolo non lo interessa, il leghista Fabio Binelli, per sostenere la sua candidatura alle elezioni regionali, si è però concesso un sito internet e un blog con cui dialogare con chi vorrà votarlo. Spartano e senza una parola in più del necessario. L’assessore all’urbanistica del comune di Varese si presenta con uno slogan affatto banale. «Un uomo autentico per una Lombardia efficiente e sobria». E annuncia che, in caso di elezione, lascerà la carica di assessore nel capoluogo: « Il mio maggior rimpianto sarà lasciare il comune di Varese; è giusto che, nel caso arrivasse la mia nomina, io lasci spazio ad altri. Dopo 20 anni il mio cuore rimane qui».
Comunque la si pensi, gli va riconosciuta una storia politica e personale decisamente coerente. Binelli ha 44 anni, nato a Milano, vive a Varese dal 1975, si è laureato in scienze agrarie a Milano con 110 e lode, e infatti da anni svolge con passione il mestiere di presidente della cooperativa Prealpina Latte, che distribuisce il «Latte Varese», una missione in cui ha creduto sempre, anche quando sembrava che gli allevatori fossero destinati alla scomparsa e la cooperativa alla chiusura, schiacciati dalla grande distribuzione.
Secondo il quotidiano Libero, Binelli è il più amato dai militanti, che lo vogliono in Regione.
La sua visione culturale è abbastanza conservatrice. E’ infatti scettico verso l’integrazione con i musulmani, che critica fortemente: «Ho sempre inteso l’integrazione come l’accettazione da parte di chi arriva da fuori delle usanze e della cultura del Paese ospitante – dice Binelli – peccato che questo non avvenga quasi mai da parte dei musulmani». E’ contro la macellazione islamica e vede nella tradizione un motore della società moderna: «Il dialetto è un passo obbligato per qualunque territorio desideri l’autonomia: fa parte di un federalismo che sia rispettoso delle diversità. Dobbiamo sfatare il mito che se uno sa bene l’italiano è più ricco di uno che sa bene il dialetto».
A questi aspetti che toccano più un elettorato tradizionalmente di destra, ne alterna altri che non spiacerebbero per nulla anche a un elettorato di sinistra. Negli scritti pubblicati nel suo sito, infatti, ha inserito un piccolo saggio contro i condoni, che è una manuale di rigore nell’amministrazione della cosa pubblica: «Il concetto è che se la pubblica amministrazione mantiene una linea rigorosa in materia fiscale, non
A VARESE
Via Canetta (S. Ambrogio) dalle 9 alle 13
P.zza S. Evasio dalle 9 alle 13
P.zza Podestà dalle 9 alle 19
A VARESE
P.zza Podestà dalle 9 alle 19
domenica 21 febbraio – gazebo LEGA NORD
A VARESE
P.zza Carducci angolo Via Broggi dalle 9 alle 19
Via Canetta (S. Ambrogio) dalle 9 alle 13
P.zza Ferrucci (Masnago) dalle 9 alle 13
A MALNATE
P.zza delle Tessitrici dalle 9 alle 13
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Latitante 20enne arrestato a Saronno dai Carabinieri: era evaso dai domiciliari
PaoloFilterfree su Brutale pestaggio in centro a Varese. La testimonianza di un cittadino
Felice su Sabato è il giorno di Va Live Pal: musica, arte e impegno civile ai Giardini Estensi di Varese
gokusayan123 su Varese, arrestato per stalking un 20enne: pedinava una commessa da due mesi
GianPix su Un quaderno per chi ne ha bisogno: arriva a Varese lo “zaino sospeso”
Felice su Varese è la “capitale dei cani” in Insubria: oltre 9mila gli amici a quattro zampe registrati
Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.