Exodus trova casa a Villa Bossi
Pronto l'accordo con il Comune: l'associazione di don Mazzi si trasferirà in via Cavallotti. Il Cai trasferirà la sede a Villa Calderara, a Cedrate
Una nuova casa per le associazioni gallaratesi: il sindaco Nicola Mucci e l’assessore ai lavori pubblici Leonardo Martucci hanno previsto l’assegnazione di due immobili di pregio di proprietà comunale al Cai e a Exodus. L’associazione di don Mazzi si trasferirà a Villa Bossi, in via Cavallotti, mentre il sodalizio degli amici della montagna troverà casa in alcuni spazi all’interno di Villa Calderara, a Cedrate.
In realtà l’accordo è per ora circoscritto a Exodus: il primo cittadino e Roberto Sartori, responsabile locale dell’associazione di don Mazzi, si sono incontrati per un primo confronto. «Exodus – spiega Martucci – farà partire quanto prima la ristrutturazione dell’edificio, necessari per adattare gli spazi interni alle esigenze del gruppo. Una volta all’interno dell’edificio pagheranno un regolare contratto d’affitto». Villa Bossi si trova anche a breve distanza dal Sert di Gallarate e consentirà quindi un’ancor migliore interazione tra servizio istituzionale e volontariato. Quanto al Cai, c’è in progetto il trasferimento della sede sociale da via Battisti a Villa Calderara, via Montecassino. Lo storico stabile di pregio sarà utilizzato anche per altre esigenze dell’amministrazione comunale, al momento non ancora definite.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Diego, 17 anni: “Droni che consegnano cibo e auto senza guidatore: a Shenzhen abbiamo visto il futuro”
lenny54 su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
principe.rosso su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
lenny54 su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
Felice su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
principe.rosso su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.