Torna il carnevale Bosino
Sabato 13 consegna delle chiavi al Re Bosino da parte del sindaco e poi una settimana di festeggiamenti, che culminerà nel corteo - da 34 carri - di sabato 20. Molte le iniziative per i bambini
E’ un successo crescente della gente, da ormai 17 anni.
Amato da grandi e piccoli, torna anche quest’anno il Carnevale Bosino, una settimana speciale durante la quale anche Varese avrà un "re".
Organizzato come sempre da Famiglia Bosina in collaborazione con il Comune, il carnevale si aprirà sabato 13 febbraio, con la cerimonia della consegna delle chiavi al Re Bosino da parte del sindaco Attilio Fontana, che si svolgerà alle 15 con una cerimonia a Palazzo Estense. La cerimonia verrà seguita da un primo corteo da Palazzo Estense, che si dirigerà verso piazza Podestà toccando via Sacco, via Marcobi, piazza M. Grappa e corso Matteotti. Ad esso parteciperanno la banda musicale di Velate e l’auto d’epoca con il Sindaco, il Regiù e il Re Bosino e verrà seguito alle 16, da un appuntamento alla Biblioteca Civica dei Ragazzi "Gianni Rodari" (in via Cairoli 16), per lo spettacolo di burattini "Strani Animali", adatto per bambini dai 4 ai 12 anni.
Tra gli eventi in programma nella settimana, ci sono altre due speciali occasioni di incontro con i bambini: giovedì 18 febbraio, alle 15, la festa coinvolgerà anche il Reparto Pediatria dell’Ospedale "Del Ponte", con animazione per bambini e ospite d’onore Pin Girometta.
«Sono questa figura da 20 anni – spiega il Pin Girometta in carica – e a questa tappa del programma tengo molto, perché c’è da portare allegria a dei bambini che hanno la sfortuna di passare in ospedale. Agli altri diamo appuntamento venerdì al Miv, con il concorso della mascherina più bella: sono tutti a casa da scuola, ci teniamo alla loro presenza. Come saremmo felici di vederli anche sabato 13, alla consegna delle chiavi: ci teniamo che nel corteo finale ci facciano compagnia anche i bambini»
Il clou, comunque, sarà sabato 20: dalle 14.30 ci sarà la coloratissima sfilata in centro città. «Il programma è quello che si ripete da 17 anni – spiega il regiù Augusto Caravati – Ma ogni volta si migliora: abbiamo raggiunto i 34 carri, malgrado le difficoltà di quest’anno. Il percorso è quello degli altri anni e quest’anno avremo anche il piacere di avere dei gruppi esteri: uno peruviano e probabilmente anche il gruppo ucraino che ha già sfilato l’anno scorso. In ogni caso, quest’anno avremo carri importanti e bande strutturate e molto belle da vedere: é un piacere dirlo, perché ogni volta cominciamo ad organizzare nell’incertezza, e invece ogni anno diventa più bello»
Così, cominciate a preparare i coriandoli perché carri, bande musicali e gruppi artistici toccheranno questi punti della città: via Sacco, via Marcobi, piazza Monte Grappa, via Volta, via Manzoni, via Avegno, piazza XX Settembre, via Vittorio Veneto, corso Moro, piazza Monte Grappa, corso Matteotti, piazza Carducci, via Broggi, via Veratti, via Marcobi, piazza Monte Grappa, via Volta, via Magatti, corso Moro, piazza Monte Grappa, Corso Matteotti, piazza Carducci, via Broggi, via Veratti, via Marcobi, via Volta, via Manzoni, piazza della Repubblica.
Ma solo i coriandoli, però: sabato 20, durante la sfilata dei carri, sarà infatti in vigore l’ordinanza comunale per cui sono vietati, la detenzione, il commercio e l’uso di bombolette schiumogene: i trasgressori saranno assoggettati al pagamento di una sanzione tra 25 e 500 euro
Infine, una volta chiuso il corteo e dopo un po’ di vin brulè e di zucchero filato, alle 16.30, in piazza della Repubblica, ci sarà la premiazione dei carri più belli e il discorso del Re Bosino.
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