La lista del Pdl guarda alla società civile
All'interno dei nomi in lista la metà sono "volti nuovi" della politica. "Li abbiamo scelti per allargare la rappresentanza dei cittadini"
La metà della lista del Pdl sommese è formata da «volti nuovi», persone che non hanno ancora avuto esperienze di carattere amministrativo, e questa metà è capitanata dal diciannovenne Marco Pitrelli; un’altra parte è formata da persone con una certa esperienza, ma non ancora “incartapecorite” dalle stanze della politica, e infine vi è un nucleo di provata esperienza della macchina amministrativa, «perché senza non si va da nessuna parte», guidato dall’uscente presidente del consiglio comunale Renato Molinati.
«Durante la composizione delle liste abbiamo seguito due criteri in particolare – spiega il coordinatore Marcello Pedroni – candidare esponenti della cosiddetta società civile e candidare persone nuove, evitando tra l’altro di proporre persone che sono già impegnate a livello comunale attraverso gli enti che fanno capo all’amministrazione, questo per allargare la rappresentanza che attraverso il nostro partito vogliamo dare ai cittadini».
Il Popolo delle Libertà alle elezioni di Somma corre in coalizione con Udc e Lega Nord sostenendo la candidatura a sindaco di Guido Colombo.
«Una scelta – spiega Pedroni – dettata dalla necessità di dare una continuità all’azione di governo svolta in questi anni. C’è stato un tentativo di riequilibrare la rappresentanza all’interno della coalizione – (il Pdl prima dell’inizio della campagna elettorale aveva annunciato la scelta di correre da solo candidando Massimiliano Carioni, salvo poi fare un passo indietro e anunciare la tenuta della coalizione) – ma non è mai stata nostra intenzione mettere in discussione l’operato di Colombo, per questo alla fine sono prevalsi i punti d’intesa con Udc e Lega, diversamente dal centro sinistra nel quale Pd e idv corrono separatamente al primo turno elettorale».
Pedroni parla anche degli equilibri raggiunti all’interno della coalizione di centrodestra in caso di vittoria elettorale, «ogni partito avrà garantita la sua rappresentanza in giunta. Per quanto riguarda il Pdl, sempre tenendo ben presente che la normativa sul numero degli assessori potrebbe scompaginare le carte, avrà 4 assessori e la carica di vicesindaco, ruolo per il quale è stato candidato Massimiliano Carioni. Poi certo tutto dipenderà anche dal risultato elettorale, in quel caso se ne discuterà dopo le elezioni».
Intanto il 19 marzo alle 20.45 si svolgerà uno dei primi appuntamenti elettorali a villa Bellini «una festa voluta e organizzata dai giovani della lista. Seguiranno altre iniziative, tra le quali la consegna casa per casa del programma del partito, e infine la manifestazione di chiusura della campagna elettorale che si terrà il 24.
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