Giro di vite sulle truffe dei pass disabili: in arrivo 300 lettere
Primo bilancio del giro di vite sulle autorizzazioni per disabili: controlli incrociati e maggior rigore hanno portato i primi risultati
Controlli a tappeto in strada, controlli incrociati tra banche dati. La guerra ai truffatori dei contrassegni disabili sta sortendo i suoi effetti. Dopo qualche mese di verifiche, sollecitati dal numero eccessivo di contrassegni rilasciati ( 3500), il Comune di Varese insieme all’Asl ha annunciato un primo risultato: « Almeno il 10% dei contrassegni circolanti appartiene a persone ormai decedute – ha dichiarato il Sindaco Attilio Fontana – Nei prossimi giorni arriveranno nelle case dei familiari dei disabili scomparsi, l’invito a riconsegnare il contrassegno».
La situazione non è da sottovalutare: chi usa il permesso disabili impropriamente rischia una denuncia penale per falso, truffa e uso illegittimo di autorizzazione: « È chiaro che il contrassegno può essere tagliato a pezzetti e gettato tra i rifiuti – ha commentato il direttore generale dell’Asl Pierluigi Zeli – ma è sempre meglio restituirlo così si eliminano tutti i dubbi».
Dal gennaio dello scorso anno, poi, un filo diretto tra Polizia locale e Ufficio anagrafe permette di mantenere costantemente aggiornato l’elenco dei permessi regolari in circolazione. L’Asl, da parte sua, ha disposto che ogni distretto assegni il pass disabili solo a chi è residente nel suo territorio, per evitare migrazioni in cerca di commissioni "benevole".
Il giro di vite sui contrassegni era partito in seguito alla considerazione sull’elevato numero di pass in circolazione a Varese, dato che, però, l’Asl non boccia in termini assoluti: « I contrassegni sono spesso assegnati ad anziani che hanno difficoltà a camminare – ha ricordato il direttore sanitario Marmondi – Si calcola che la percentuale degli ultrasessantacinquenni è del 20,3%, dato che a Varese sale al 26,3%, il che spiegherebbe anche i 3000 passi assegnati».
« Oltre ai controlli incrociati – ha ricordato il Sindaco – la polizia locale continua nel suo lavoro di monitoraggio lungo le strade. Un maggior rispetto delle regole andrà sicuramente a beneficio di quanti hanno quel pass per motivi legittimi». In due mesi di controlli in strada, i vigili hanno verificato l’uso improprio di 180 contrassegni. Tre persone sono state denunciate.
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