Il vice console americano in visita a Viggiù
Sonia Tarantolo ha incontrato il primo cittadino Sandy Cane. «Volevo conoscere la storia di questro sindaco italo americano»
È scesa da un "macchinone" nero nel pomeriggio caldo e assolato di martedì 20 maggio. E appena scesa dall’auto Sonia Tarantolo, vice console americano per gli affari politico-economici non ha potuto fare a meno di ammirare Viggiù e il suo paesaggio. È iniziata così la visita ufficiale della rappresentante Usa a Viggiù. «Sono già stata nei mesi scorsi a Varese e Tradate – spiega questa giovane donna, inviata a settembre da Washington a Milano per la sua prima missione all’estero -. Il mio comptio è quello di visitare l’hinterland di Milano e conoscere in particolare gli esponenti politici». È chiaro quindi perchè la scelta è cadua prorpio su Viggiù. Questo comune di 6mila abitanti l’anno scorso ha eletto un sindaco italo-americana, Sandy Cane. Nata in Massachusetts da mamma italiana e papà americano, Sandy Cane era sostenuta dalla Lega Nord. Inutile dire che la sua storia ha fatto il giro d’Italia ed è arrivata anche in America.«La storia di questo sindaco a davevro particolare – spiega Sonia Tarantolo che vanta nonni paterni nati e cresciuti a Palermo – e da tempo avevo in mente di venire a conoscerla». Il vice console in questi mesi è riuscita a farsi un’idea del Nord Italia e il suo giudizio è positivo. «C’è una forte innovazione soprattutto dal punto di vista economico. È interessante vedere che c’è crescita anche in questo momento di crisi».
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