Tutto dal vivo: al Popolo tre giorni “laiv”
In corso il festival delle arti interpretative dal vivo: per tre giorni il palco del teatro di via palestro si trasforma in laboratorio. Coinvolte oltre quindici scuole superiori
Tre giorni di eventi e di arte stanno animando Gallarate, seconda tappa di LAIV, il laboratorio delle arti interpretative dal vivo promosso dalla Fondazione Cariplo. Il Festival propone una carrellata di
spettacoli teatrali, esecuzioni musicali, contributi video che rappresentano gli esiti performativi dei 110 laboratori teatrali, musicali e di teatro musicale sostenuti dal Progetto LAIV nell’anno scolastico 2009-2010 in altrettante scuole secondarie di secondo grado. Gallarate è una delle tappe del Festival 2010, insieme con Bergamo e Lecco: gli organizzatori, dopo le due edizioni precedenti ospitate a Milano, hanno deciso di portare il Festival nel cuore della provincia lombarda. E in qualche modo la scelta di Gallarate – accanto a due capoluoghi – sancisce anche un ruolo di primo piano nella cultura a livello provinciale, per una città sempre ricca di eventi (finito LAIV si parte con il festival della poesia).
spettacoli teatrali, esecuzioni musicali, contributi video che rappresentano gli esiti performativi dei 110 laboratori teatrali, musicali e di teatro musicale sostenuti dal Progetto LAIV nell’anno scolastico 2009-2010 in altrettante scuole secondarie di secondo grado. Gallarate è una delle tappe del Festival 2010, insieme con Bergamo e Lecco: gli organizzatori, dopo le due edizioni precedenti ospitate a Milano, hanno deciso di portare il Festival nel cuore della provincia lombarda. E in qualche modo la scelta di Gallarate – accanto a due capoluoghi – sancisce anche un ruolo di primo piano nella cultura a livello provinciale, per una città sempre ricca di eventi (finito LAIV si parte con il festival della poesia).Dalla musica elettronica alla musica popolare, dal coro all’orchestra, dalla drammaturgia contemporanea a quella classica, passando per la danza, il musical e il canto, le tre giornate gallaratesi di LAIV consentono di esplorare le possibilità espressive offerte dai diversi linguaggi artistici e dalle loro contaminazioni. Tra gli eventi, la mostra interattiva“Interpretazioni in scatola”, conpiccole installazioni realizzate dai ragazzi e fatte di oggetti, parole, idee che rappresentano il lavoro “dietro le quinte” da cui nascono le performance. Sul set fotografico “Scatti fuori scena”, allestito con luci e cavalletti, i ragazzi scatteranno una serie di fotografie pubblicate in tempo reale sul sito del Progetto LAIV. Nelle aree relax “LAIV-in-Lounge” allestite a sorpresa verranno improvvisate esibizioni in acustica, jam sessione match di improvvisazione teatrale. Il Festival è aperto al pubblico, chiamato a eleggere lospettacolo preferito attraverso il concorso “Votiamo LAIV”. Il gruppo vincitore verrà proclamato durante la decima Giornata della Fondazione, insieme ad altre 22 scuole vincitrici di premi assegnati su varie categorie.
L’evento coinvolge scuole di tutta la provincia: l’ISIS Andrea Ponti, l’ITC-ITPA Gadda-Rosselli e i licei scientifico e classico di Gallarate, il linguistico e sociopsicopedagogico Manzoni di Varese, l’Ipsia Parma e l’ITC Zappa di Saronno, il liceo artistico Candiani di Busto Arsizio e il Frattini di Varese, l’ISS Fiorini e l’ITC Tosi di Busto Arsizio, l’ITIS Facchinetti di Castellanza , l’ISIS Valceresio di Bisuschio, lo scientifico Ferraris di Varese, l’ISIS E. Stein – Gavirate.
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