Lega e PdL, separati in casa?
A meno di sei mesi dal voto i due partner di coalizione non hanno ancora scoperto le carte, se si eccettuano la ricandidatura del sindaco Farioli e lo scalpitare del Carroccio per un'eventuale corsa in solitaria
Se il PD si rimbocca le maniche pronto ad assumere la guida del tentativo di cambiare amministrazione in città (per ammissione generale, un compito non proprio agevole), a centrodestra Lega Nord e PdL si guatano ancora diffidenti, in un minuetto preelettorale che vedrà certamente i primi cercare di ottenere il più possibile prima di rassegnarsi al probabile "avanti così" delle segreterie provinciali. Non che uno scenario di corsa individuale sia del tutto da escludersi, ma è difficile cogliere le ragioni che potrebbero indurre una coppia di successo come quella formata dal Carroccio e dai seguaci del Cavaliere a separarsi.
Ultimamente la polemica a distanza si era accesa su una questione di volantinaggi che aveva visto gli attivisti della Lega pubblicizzare in città i risultati delle esternalizzazioni (Agesp Servizi). Il segretario cittadino del Carroccio, Rudoni, non si sbilancia: è presto per parlare, i tempi sono prematuri. Il momento della decisione, dice, verrà in dicembre. Intanto il segretario ha chiesto un incontro col sindaco Farioli, anche per dirimere le ultime baruffe interne a quella che è e resta una coalizione, cementata da una giunta che lavora apparentemente senza cedimenti. Per ora, Rudoni attende ancora che gli si fissi un appuntamento.
Il suo collega del PdL, Emanuele Antonelli, affetta a sua volta prudenza: fa sapere che si sta stilando un calendario degli appuntamenti elettorali del partito, pronto dopo le ospitate di "big" della Festa provinciale a gettarsi nella campagna per le comunali. Quello della Lega? "Un gioco delle parti" fa spallucce Antonelli. "Noi il candidato ce l’abbiamo (Farioli, appunto), e non abbiamo mai detto di voler andare da soli", mentre la Lega ha fatto chiaramente intendere di averne una gran voglia. Non si sa quanto per davvero, e quanto per avvertire il partner che questo matrimonio va ravvivato. "Per ora siamo insieme" conclude Antonelli: ed è una constatazione tanto asciutta quanto esatta.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
UnoAcaso su Nel giorno dell'Unità d'Italia, Varese chiede la medaglia d'oro
Felice su Come si capisce una guerra, giorno dopo giorno
Roby60 su Stefano Angei: "Non basta dire che va tutto bene, Varese ha problemi veri"
Bruno Paolillo su Come cambia la viabilità tra Biumo e viale Belforte a Varese
Bustocco-71 su Come si capisce una guerra, giorno dopo giorno
Felice su Come si capisce una guerra, giorno dopo giorno










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.