Quarta edizione per Ania campus: sicurezza stradale per le due ruote

A Varese e provincia nel 2008 si contavano 3.018 incidenti, con 54 morti e 4.165 feriti. Il tour itinerante organizzato dalla Fondazione ANIA per la Sicurezza Stradale consentirà ai ragazzi di partecipare gratuitamente a corsi di guida sicura per le ‘due ruote’

Parte la quarta edizione di ANIA Campus, progetto dedicato ai ragazzi delle scuole primarie e secondarie che ha l’obiettivo di migliorare le capacità di guida sulle due ruote e di dare un supporto concreto alle scuole in vista della prossima introduzione della prova pratica obbligatoria nell’esame per il patentino del ciclomotore, prevista dal nuovo codice della strada. L’iniziativa promossa dalla Fondazione ANIA per la Sicurezza Stradale, in collaborazione con la Polizia Stradale e la Federazione Motociclistica Italiana si propone di contrastare, attraverso l’educazione stradale, l’alta incidentalità riscontrata su motocicli e ciclomotori, e passa oggi, venerdì 15 ottobre, da Varese.

Nel 2008 in Italia si sono registrati 4.731 morti per incidente stradale e 680 di questi decessisono avvenuti in Lombardia. Nel solo territorio di Varese e provinciasi sono verificati complessivamente 3.018 incidenti (il 7,2% di quelli rilevati a livello regionale), con 54 morti (7,9% di quelli regionali) e 4.165 feriti (7,3% di quelli regionali). Riproducendo a livello territoriale la situazione nazionale, l’incidentalità rilevata a Varese riguarda anche una buona percentuale di centauri.

Nel nostro Paese circolano più di otto milioni di motoveicoli. Nel 2008, i sinistri in cui sono stati coinvolti ciclomotori e motocicli hanno causato la morte di 1.461 persone, il 30,8% rispetto al numero complessivo delle vittime sulle strade italiane, e 87.238 feriti che hanno subito danni di diversa gravità, il 28% rispetto al totale (Fonte: Istat).

Gli incidenti stradali sono la prima causa di morte tra i giovani; nel 2008, su 4.731 vittime della strada, si sono registrati 449 morti di età compresa tra 15 e 20 anni, pari al 9,4% del totale. (Fonte: Istat). La collaudata formula di ANIA Campus, basata su mini-corsi teorici e pratici di guida sicura, ha consentito negli ultimi 3 anni di sensibilizzare e formare oltre 5.500studenti.
Secondo studi della Fondazione ANIA esiste, infatti, un legame statistico tra la formazione teorica e pratica alla guida delle ‘2 ruote’ e i risultati ottenuti, in termini di maggiore sicurezza stradale e di riduzione dell’incidentalità di questa tipologia di veicoli.

ANIA Campus è un tour itinerante, appositamente pensato per i giovani delle scuole primarie e secondarie, che dall’11 al 27 ottobre 2010 tocca le piazze di 8 città italiane, dove verrà allestito uno spazio attrezzato per prove di guida sicura su ciclomotori e motocicli. Per l’intera giornata di venerdì, i formatori e i tecnici della FMI tengono a Varese, presso l’ANIA Campus allestito in piazza della Repubblica, dei mini corsi teorici e pratici, differenti per le varie classi d’età, in cui insegneranno gratuitamente ai ragazzi le modalità di guida adatte a fronteggiare i pericoli della strada.

«Ania Campus ha rappresentato un vero e proprio modello per la formazione dei giovani che si avvicinano ad un mezzo a “due ruote” – spiega Sandro Salvati, Presidente della Fondazione ANIA – soprattutto in questi anni in cui non era previsto l’obbligo della prova pratica per il conseguimento del patentino per il ciclomotore. La Fondazione ANIA si è battuta a lungo affinché fosse introdotto questo tipo di esame. Con l’approvazione delle nuove norme che hanno modificato il codice della strada, la prova pratica per il patentino sarà obbligatoria a partire dal primo gennaio 2011. In quest’ottica la nostra iniziativa ha precorso i tempi».
La manifestazione sostituisce il tour programmato con il Ministero della Gioventù grazie al bando in base al quale ANIA Campus, realizzato con la Polizia Stradale, era stato scelto come miglior progetto nazionale con relativa assegnazione di fondi per ampliare il progetto e che è stato bloccato a seguito di alcuni ricorsi agli organismi amministrativi e istituzionali.
«L’interesse generale e il bene comune è ciò che a noi interessa – conclude il presidente della Fondazione ANIA – ed è per questo che andiamo avanti senza fermarci, forti anche dello sprone che ci viene dai messaggi che venerdì scorso il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi hanno indirizzato all’Associazione Italiana Familiari Vittime della Strada in occasione del convegno per il decennale della fondazione dell’associazione. Il Capo dello Stato, in particolare, ha ricordato che la “Per combattere il drammatico fenomeno degli incidenti stradali che ha un altissimo costo in termini umani e sociali, occorre anche proseguire nell’opera di diffusione di una cultura della responsabilità nella guida, rivolta soprattutto alle giovani generazioni e fondata sul rispetto delle regole poste a tutela della vita e dell’integrità fisica delle persone”.Crediamo profondamente nell’alto valore formativo del progetto e, proprio per questo, lo portiamo avanti a nostre spese, così come abbiamo sempre fatto in questi anni. Anche quest’anno attraverso ANIA Campus tantissimi giovani avranno la possibilità di apprendere nozioni fondamentali di sicurezza stradale. Il tutto grazie al solo impegno delle compagnie di assicurazione. Il nostro fine è sempre e solo la sicurezza dei nostri ragazzi se riusciremo a salvarne anche soltanto uno avremo raggiunto il nostro obiettivo».

CALENDARIO ANIA CAMPUS 2010
CittàData
Imperia11 ottobre 2010
Cuneo13 ottobre 2010
Varese15 ottobre 2010
Verona18 ottobre 2010
Ferrara20 ottobre 2010
Lucca22 ottobre 2010
Ascoli Piceno25 ottobre 2010
Spoleto27 ottobre 2010

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Pubblicato il 15 Ottobre 2010
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