Tregua nella Lega, Monti commissario per 3 mesi

Entro la fine di settembre la sezione si riprende la sua autonomia con l'elezione del nuovo segretario. Applauditi gli interventi

Va bene il commissario, ma entro fine settembre la sezione si riprende la sua autonomia. Il segretario provinciale Stefano Candiani ha presentato il nuovo commissario cittadino, Emanuele Monti, 26 anni (foto), consigliere comunale. Un interregno che durerà però solo 3 mesi estivi quando si andrà al rinnovo per il direttivo cittadino e il segretario locale. Si dice spesso che nella Lega Nord decida tutto Bossi ma è vero a metà. Il grande capo ha l’ultima voce su tutto e ha potere di vita e di morte sulle carriere politiche di tutti, ma lo statuto e le norme federali si rispettano. Monti fra tre mesi dovrà confrontarsi a colpi di voti, con i candidati di sezione, se vorrà rimanere segretario. Potrà farlo perché non è vietato a un commissario uscente prenotarsi come candidato alla segreteria (è già successo con Marco Cerini tempo fa, però perse). A qualcuno era apparso strano che la sezione venisse commissariata con un militante della stessa, il più gradito alla segreteria provinciale. Ma Stefano Candiani e il gruppo dirigente hanno però preferito puntare ancora sul giovane consigliere comunale e chiedono unità: “Perché lo spirito della Lega è questo – dice il segretario provinciale – dal giorno dopo ogni votazione siamo tutti uniti per un solo obiettivo”.

Ed ecco dunque il risultato: alla riunione hanno partecipato quasi tutti i militanti. Hanno parlato Stefano Candiani, Carlo Piatti, Emanuele Monti e Gianluigi Lazzarini (un militante attivissimo) quest’ultimo per dire che accettava di continuare a svolgere l’incarico di responsabile organizzativo e per smorzare alcune polemiche. A ogni intervento c’è stato un applauso, secondo alcuni più forte quando ha parlato Carlo Crosti. Per il resto Candiani e anche gli altri militanti locali smentiscono in toto tutte le speculazioni sulle divisioni interne a Varese, com’era logico aspettarsi.

Quello che invece va rilevato è che la partecipazione è stata molto forte. Era presente anche il sindaco Fontana e l’atmosfera non era tesa come nelle settimane precedenti, non essendoci posti in ballo. Ma Monti non avrà un compito facile, la sezione è fortemente autonoma e i militanti tengono molto alla loro identità. Monti ha la tessera dal 1999 ma qui c’è gente che apriva le porte in piazza Podestà quando era Bossi il padrone di casa. Ai muri delle pareti ci sono ancora le foto del giovane Umberto come in un amarcord che poche sezioni in Italia possono vantare.

E’ anche per questo che la sezione di Varese ha un sapore tutto particolare nella galassia leghista e i vecchi militanti si aspettano quantomeno saggezza dal giovane commissario. I leghisti dicono inoltre che il partito deve stare sempre di più tra la gente, e sono in molti, nella base, a non voler credere che i colonnelli nazionali si stiano davvero scontrando per la successione a Bossi.  

Tutti gli eventi

di agosto  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 25 Giugno 2011
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.


Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.