Teatro per tutti con i corsi del CRT

Aperte le iscrizioni alla Scuola Civica di Teatro diretta da Gaetano Oliva: due i percorsi di studio per aspiranti attori ed esperti di settore. Il 12 novembre l'inaugurazione dell'anno scolastico

Si apre a novembre il nuovo anno formativo del CRT “Teatro-Educazione”, la scuola civica di teatro, musica, arti visive e animazione del Comune di Fagnano Olona, nata nel 1997 e ormai diventata un punto di riferimento a livello nazionale per la divulgazione della cultura e della pedagogia teatrale. La direzione della scuola è affidata a Gaetano Oliva, docente di Storia del Teatro, Drammaturgia, Teatri di Animazione e di Organizzazione ed Economia dello Spettacolo presso la facoltà di Scienze della Formazione dell’Università Cattolica di Milano, Brescia e Piacenza.
Per il 2011-2012, la Scuola propone principalmente due percorsi: il Primo Studio, che dà la possibilità di conseguire il Diploma di Esperto in Educazione alla Teatralità, prenderà le mosse dal laboratorio grotowskiano, sviluppando il concetto di movimento creativo, per poi coniugarlo con l’idea di teatro popolare, declinandola in tutti i suoi aspetti, dal testo alla messinscena. Il corso di “training vocale” segue invece la metodologia e la finalità dell’Educazione alla Teatralità, ovvero fornire all’attore-persona gli strumenti per lavorare su di sé e sviluppare le proprie possibilità espressive e comunicative mediante un processo di consapevolezza di sé. Nello specifico il lavoro teorico-pratico del training avrà come oggetto il linguaggio verbale, la parola – nelle sue forme orale e scritta, senza tralasciare la dimensione corporea che costituisce il primo strumento dell’arte dell’attore.

Basata sulla grande personalità e sulla ricca esperienza del Direttore Artistico, – negli anni ’80 attore presso il Teatro Stabile di Torino con Franco Passatore, Gian Renzo Morteo e Giuliano Scabia, e successivamente allievo e attore al Teatr Laboratorium di Jerzy Grotowski e all’Odin Teatret di Eugenio Barba – la Scuola, attività principale del Centro Ricerche, si propone di cambiare il modo di considerare l’arte e la cultura, diffondendo il concetto grotowskiano di arte come veicolo: l’arte, in quest’ottica, non è più pensata come creazione di un prodotto spettacolare o come appannaggio di pochi specializzati professionisti, ma diviene un mezzo perché la persona prenda innanzitutto consapevolezza di sé e delle proprie capacità comunicative, sappia consapevolmente agire nella relazione con l’altro e riesca a porsi al centro della propria esistenza progettando il proprio futuro. Non a caso la frase: “tutti possono fare arte”, rientra nei motti più citati dal fondatore della scienza dell’Educazione alla Teatralità: parole forti che non di rado hanno suscitato scandalo e stupore nel mondo dello spettacolo.

In ottica di continuità con queste premesse ideologiche e filosofiche e con esplicito richiamo al progetto educativo del regista pedagogo francese Jacques Copeau, la scelta di rivolgersi al mondo della formazione e dell’educazione: perché la rivoluzione sia reale occorre formare chi forma alle potenzialità dell’arte e della creatività. L’interesse per la formazione si manifesta nella volontà di trasmettere una metodologia che garantisca e determini il benessere dell’attore-persona sulla base della conquista del sé, attraverso un percorso che unisce la tecnica allo sviluppo del sé e all’acquisizione di una didattica. Il teatro e le arti espressive in generale divengono, allora, una risposta ai bisogni socio-culturali del mondo contemporaneo.
Quello su cui si ricerca è qualcosa che va oltre le definizioni stesse di arte, teatro e danza; è qualcosa che ha a che fare con l’essenza umana e che comprende lo studio di diverse discipline, quali l’antropologia, la filosofia e la sociologia, oltre che la pedagogia e la psicologia. Nel corso degli anni, la stretta collaborazione con il mondo universitario e il rapporto con il territorio hanno permesso di creare una vera e propria rete che comprende in particolare il Piccolo Teatro Cinema Nuovo di Abbiate Guazzone – Tradate, sede anche del Centro di Documentazione Biblioteca e Mediateca Léon Chancerel, l’Associazione EdArtEs Percorsi d’Arte di Fagnano Olona e il Centro Cultura Teatrale di S. Stefano Ticino (Mi).

Appoggiandosi a questa rete il CRT “Teatro-Educazione” si fa promotore di svariate attività e iniziative culturali, come ad esempio il Festival Valle Olona, non trascurando però di collaborare e coltivare con costanza le relazioni con gli enti del territorio.
Per informazioni contattare il numero 0331-616550 o gli indirizzi info@crteducazione.it e www.crteducazione.it.

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Pubblicato il 29 Settembre 2011
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