Il paese dei presepi
Due lavatoi trasformati in “capanne” e altrettanti presepi caratteristici per il piccolo paese della Valcuvia
Agli orinesi, non è un mistero, i presepi son sempre piaciuti. Ce n’è uno in particolare che da anni, nella corte di una casa, fra le piccole viuzze del centro storico, inscena la natività con statuine ricavate dal legno, scenografia artigianale e tanto di muschio raccolto nei boschi fuori casa.
E’ il presepe di Cesare Castelli, “mago” del legno, che trova spunto anche dalla forma di alcune radici per tirar fuori volti, addobbi, fioriere e quant’altro, anche per temi non collegati al Natale.
Ma per gli appassionati del presepe proprio in questi giorni c’è una sorpresa. Nelle antiche cantine della chiesa parrocchiale, poco prima di arrivare in piazza, ecco che trova riparo la natività inscenata da un altro residente, Franco Pistone. Questa è un’opera più moderna, ma che colpisce specialmente la sera con una scenografia tendente al rosa che attira ad entrare. Nel piccolo antro si può guardare la scena del villaggio, con la grotta e diverse animazioni.
Per le vie del paese, poi, altre raffigurazioni natalizie sono ospitate da due lavatoi storici trasformati in capanne. Orino paese dei presepi, insomma, che mantiene viva la tradizione natalizia coltivata nelle case, e quest’anno proposta per il piacere di tutti.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su Crollo alla E-Work Arena, Varese pronta ad aiutare la Uyba Volley: a disposizione il palasport di Masnago
GrandeFratello su Centro Campus, via alla trasformazione: "Varese sempre più all'avanguardia nel basket europeo"
lenny54 su Turisti e seconde case fanno impennare i consumi d'acqua nel nord della provincia, lo dicono i dati degli acquedotti
Felice su Musi di Varese 2027, presentato il calendario del Canile: Palazzo Estense accoglie i cani della città
Felice su Turisti e seconde case fanno impennare i consumi d'acqua nel nord della provincia, lo dicono i dati degli acquedotti
Bvroye su Nel lago di Monate avvistata la medusa d’acqua dolce: “Specie aliena ma non è periolosa”


















Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.