Porfidio tuona contro i gettoni di presenza
Troppe commissioni in pochi giorni per l'ex-consigliere comunale che fa le pulci ai calendari e scopre che in una sola sera si riuniscono addirittura due commissioni
Audio Porfidio, ex-consigliere comunale de La Voce della Città se la prende questa volta con i gettoni di presenza nelle commissioni. Troppi, a suo giudizio, e troppe le commissioni.
Noto sulle bacheche comunali di Busto Arsizio che dalla ripresa di gennaio si registra un certo iperattivismo delle commissioni consiliari, che vengono convocate con grande frequenza, persino due in una sola serata come accadrà il prossimo 1° febbraio.
Non potrebbe che far piacere ai cittadini questo risveglio democratico che dovrebbe essere portatore di quelle decisioni utili e importanti per il futuro che la città aspetta invano da anni, ma in realtà siamo tutti ben consapevoli che le discussioni che caratterizzeranno le sedute delle commissioni consiliari e del consiglio comunale finiranno come sempre in nulla. Tante parole e pochissimi fatti, è il marchio di fabbrica dell’amministrazione comunale di Busto Arsizio ormai da anni.
Viene quasi il sospetto che ai rappresentanti delle commissioni consiliari possa risultare conveniente partecipare alle commissioni per portarsi a casa il gettone di presenza. Ma il Comune non è una slot machine sempre a disposizione per incassare quando serve. Con i tagli al bilancio o gli aumenti delle tasse di cui si parla per il bilancio 2012 sarebbe finalmente ora che i consiglieri la smettessero di “mungere” dalle casse comunali e rinunciassero ai gettoni di presenza, almeno per rispetto nei confronti di tutti quei cittadini di Busto Arsizio che fanno fatica a tirare alla fine del mese e che probabilmente si vedranno diminuire persino gli aiuti dei servizi sociali.
E invece cosa fanno? Continuano a incassare i loro compensi, anzi cercano di fare in modo di aumentarli moltiplicando il numero delle commissioni per aumentare i loro gettoni di presenza. Tanto se le casse sono vuote, si possono sempre aumentare l’Ici, la Tarsu, l’addizionale Irpef e chi più ne ha più ne metta. Loro, invece, di fare sacrifici non ci pensano nemmeno.
Nella passata legislatura i consiglieri comunali erano 30 e le commissioni erano 6. In questa legislatura i consiglieri comunali sono diventati 24 ma le commissioni sono aumentate a 8. Non si capisce quale sia la logica, visto che gira e rigira i consiglieri sono sempre gli stessi e potrebbero tranquillamente discutere di diversi argomenti anche senza dividersi in ben 8 commissioni. Oltretutto le commissioni non hanno alcun valore sostanziale, sono solo dei luoghi di dibattito utili a confrontarsi a livello politico, ma che non prendono nessuna decisione, dato che le delibere si votano in consiglio comunale. Questa moltiplicazione delle commissioni risponde evidentemente alla necessità di moltiplicare le presidenze per dare un “contentino” ad ogni consigliere comunale eletto in maggioranza. Grazie all’ultima revisione del regolamento delle commissioni che ha istituito due nuovi organismi anche i consiglieri che erano rimasti senza una poltrona sono stati accontentati. Capricci di poco conto, sui quali potremmo anche passare oltre, se non fosse che istituire due commissioni consiliari in più provoca un aumento dei costi per i gettoni di presenza dei consiglieri, ma anche dei costi del funzionamento delle commissioni, che richiedono la presenza di personale comunale per la verbalizzazione. Visto che sono organismi privi di potere decisionale, sarebbe opportuno eliminare sia i gettoni di presenza che la verbalizzazione da parte del personale comunale per risparmiare sui costi, istituendo in ogni commissione la figura di un segretario (nominato tra i membri della commissione) con il compito di redigere il verbale. Ci sembrano considerazioni e proposte di buon senso mentre invece, nonostante a tutti i livelli si predichino tagli agli sprechi e contenimento dei costi della politica, a Busto Arsizio si va esattamente nella direzione opposta moltiplicando i gettoni di presenza e il numero delle commissioni per accontentare tutti i consiglieri. Senza dimenticare che quando è stato proposto un timido e minimo taglio dei compensi dei consiglieri comunali (ben poca cosa rispetto alla mia proposta di dimezzare i compensi degli amministratori), maggioranza e opposizione si sono messe di traverso e hanno bocciato sonoramente una proposta che avrebbe perlomeno dato un segnale ai cittadini di un minimo sforzo per venire incontro al momento di crisi. E invece niente, i consiglieri restano attaccati alla slot machine di palazzo Gilardoni e pensano solo ad incassare, alla faccia dei cittadini che fanno la fila ai servizi sociali di via Roma in cerca di contributi per arrivare alla fine del mese.
Questa è la politica a Busto Arsizio. Tanto poi ai cittadini si regala un bel piatto di polenta e bruscitti per la Gioeubia e saranno tutti contenti…
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
SABY24 su I genitori di un bimbo sono sordi, a Cocquio Trevisago una classe impara la lingua dei segni per la recita di fine anno
Felice su Rissa con bastoni e sassaiola alla stazione di Garbagnate: danneggiato anche un treno
SABY24 su Case di riposo, in provincia di Varese una retta da 2.548 euro al mese: più cara della media lombarda
Bustocco-71 su Code e disagi sulla provinciale del lago: i lavori di asfaltatura bloccano il traffico tra Buguggiate e le autostrade
principe.rosso su A Luino confronto sulla scuola con il sottosegretario Frassinetti
Viacolvento su A Luino confronto sulla scuola con il sottosegretario Frassinetti










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.