Prc: “Amministrazione, da che parte stai?”
Il partito di rifondazione comunista chiede alla giunta di salvaguardare le fasce meno abbienti da Imu e Irpef
Riceviamo e pubblichiamo queste dichiarazioni del Partito di Rifondazione Comunista di Malnate, che chiede all’amministrazione comunale di salvaguardare le fasce delicate del paese da Imu e Irpef.
Le dichiarazioni rilasciate dall’assessore Viscardi su un giornale locale sono allo stesso tempo sconcertanti e preoccupanti. A sconcertarci sono le accuse a Monti di “mettere in ginocchio il nostro comune” e “far ricadere sui comuni l’onere di scegliere tra tagli e aumento delle tasse” e questo non certo perché vogliamo difendere il presidente del consiglio che, al contrario, riteniamo stia risolvendo i problemi economici dell’Italia facendoli pagare a pensionati e lavoratori.
A sconcertarci è il fatto che chi fa queste affermazioni è anche segretario cittadino del Partito Democratico, cioè di uno di quei partiti che sta sostenendo Monti e le sue politiche. A preoccuparci è invece quello che s’intravede dietro queste affermazioni cioè il pericolo che anche a Malnate, come a livello nazionale, i costi della crisi vengano fatti pagare sempre “ai soliti” attraverso l’introduzione dell’IMU e la revisione delle aliquote IRPEF.
Sicuramente le affermazioni dell’assessore servono anche a giustificare l’immobilismo di una Giunta che, in campagna elettorale, aveva promesso miracoli e che, a quasi un anno dal suo insediamento, non ha ancora portato a termine un solo punto del suo programma elettorale. Riteniamo che, considerato che un anno fa il paese era già in crisi, sarebbe stato più corretto presentarsi agli elettori con un programma economicamente sostenibile e non con il “libro dei sogni”.
Chiediamo al Sindaco e alla Giunta che l’applicazione dell’IMU preveda l’aliquota minima sulla prima casa, che un’eventuale revisione delle aliquote IRPEF sia applicata solo ai redditi alti e che questi introiti siano destinati al mantenimento dei servizi che, a causa di questa crisi, saranno sempre più necessari.
Ad oggi questa amministrazione ricorda molto quella che l’ha preceduta: tante promesse mancate e (speriamo di no) aumento delle tasse. Siamo stati all’opposizione della Giunta Manini della quale abbiamo contestato metodi e scelte ma, a distanza di 5 anni, dobbiamo constatare che quelle successive sono state un peggioramento.
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