Davide van de Sfroos torna a Sanremo

Lo fa nel segno del prestigiosissimo premio della canzone d'autore italiana dedicato a Tenco che lo vedrà ospite il 16 e il 17 novembre

Davide Van De Sfroos torna a Sanremo Dopo due anni è il trionfo di Yanez, Davide van de Sfroos torna a  Sanremo. Lo fa nel segno del prestigiosissimo premio della canzone d’autore italiana dedicato a Tenco, quel premio che proprio nel 2002 era stato assegnato al cantautore lagheè. Due serate speciali del Club Tenco il 16 e 17 novembre a Sanremo: nella prima un grande evento dedicato a Woody Guthrie e nella seconda una carrellata di talenti musicali “nascosti”. Le due serate sostituiranno la tradizionale “Rassegna della canzone d’autore”. Venerdì 16 al Teatro Ariston un cast di altissimo livello omaggerà Woody Guthrie (1912-1967) nel centenario della nascita: Francesco De Gregori e Luigi Grechi con l’Orchestra Popolare Italiana di Ambrogio Sparagna, la nipote di Woody Sarah Lee Guthrie, The Klezmatics, Giovanna Marini, e ovviamente Davide Van De Sfroos. La serata avrà per titolo “Da qualche parte lungo la strada”, da un verso della canzone che Bob Dylan dedicò a Guthrie “Song to Woody”, canzone che aprirà lo spettacolo nell’esecuzione di un gruppo di nuovissima generazione, King Of The Opera.
Nell’occasione verranno consegnati due Premi Tenco: a Frank London & The Klezmatics, eccezionale gruppo newyorkese, il più importante al mondo di musica klezmer, che ha musicato una serie di testi inediti di Woody Guthrie; e, come operatore culturale, ad Alessandro Portelli, docente di letteratura angloamericana e uno dei nostri grandi etnomusicologi, che più di ogni altro ha indagato e divulgato in Italia la canzone storica americana, popolare e d’autore, a cominciare proprio da Guthrie. Nel pomeriggio del 16 si terrà inoltre un incontro sulla figura di Woody Guthrie, con molti fra gli artisti in programma la sera e con i massimi studiosi della materia, mentre il 17 pomeriggio all’Ariston verrà proiettato il famoso film “Questa terra è la mia terra”, ispirato all’autobiografia di Guthrie “Bound for Glory” e vincitore nel 1977 di due Oscar. Padre artistico di personaggi come Bob Dylan e Bruce Springsteen, Woody Guthrie è il fondamentale cantore-simbolo del folk americano. È stato precursore della canzone di protesta sin degli anni Trenta, quando dall’Oklahoma arrivò a New York e iniziò a scrivere e cantare brani che parlavano di temi sociali (dal lavoro all’emigrazione). La sua popolarità 

divenne enorme. La sua canzone più rappresentativa è “This Land Is Your Land”, da cui il titolo del film. Celebri anche la sua versione di “House of the Rising Sun” e il ciclo di ballate per Sacco e Vanzetti. Ma, prima e dopo il tributo a Woody, il Club Tenco non ha voluto rinunciare nemmeno quest’anno alla sua peculiare vocazione di proporre talenti underground. Giovedì 15, all’ora dell’aperitivo, alcuni giovani cantautori si esibiranno in altrettanti locali di Sanremo; mentre la sera di sabato 17, nel Teatro del Casinò, sarà la volta di  “Siamo in Tenco. Nuovi progetti della canzone d’autore”, in cui il Club proporrà alcuni nomi  non ancora notissimi al grande pubblico. I nomi dei cantautori e dei gruppi che si esibiranno verranno comunicati prossimamente.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 11 ottobre 2012
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