Ad Artissima una mostra omaggio a Vittorio Tavernari
Il grande evento dedicato all'arte contemporanea ricorda lo scultore varesino nella sezione Back to the Future
Poetico, concreto, scultore vero. Vittorio Tavernari è tra gli autori più importanti del panorama artistico varesino. Le sue opere fatte di materia e luce sono ancora attualissime e la sua ricerca che affonda le radici della grande scuola scultorea di brera è pregna di contemporaneità. Dopo le retrospettive del 1997 al Castello di Magnago e lo scorso anno a Villa Recalcati, giunge un importante riconoscimento da uno degli eventi più importanti dedicati all’arte contemporanea italiana Artissima, che si svolge a Torino dal 9 al 11 novembre. Una mosta omaggio dedicata a Tavernari farà parte della sezione speciale Back to the Future, dedicata a mostre personali di opere storiche di artisti attivi tra gli anni ’60 e ’70 non sempre conosciuti dal grande pubblico. La sezione intende portare l’attenzione di operatori del settore, di collezionisti e visitatori su artisti che hanno occupato un ruolo importante nella storia dell’arte o il cui lavoro ha influenzato le pratiche artistiche contemporanee selezionati da un comitato internazionale che vanta nomi come Jan Joet, Curatore indipendente, Brussels; Vasif Kortun, Direttore, SALT e Founding Director del Platform Garanti Contemporary Art Center, Instanbul; Joanna Mytkowska, Direttrice, Museum of Modern Art, Warsaw e Vicente Todolì, Curatore indipendente, Valencia.
Tra gli spazi espositivi della sezione, 19 in tutto provenienti da tutto il mondo, la Galleria Massimo Minini di Brescia presenta una mostra-omaggio all’arte di Vittorio Tavernari di cui verranno esposti numerosi “Torsi”lignei , bronzi e gessi, relativi agli anni ’60-70, corredati da tempere e disegni coevi. Così lo ricorda Massimmo Minini “Tavernari era uno scultore non più giovane, che aveva avuto una lunga gestazione di lavoro per arrivare a quegli esiti altissimi. Ci sono artisti che iniziano subito alla grande (Giulio Paolini), altri che hanno bisogno di tempo e prove. Importante è arrivare ad un risultato alto e non pervenirci casualmente. Tavernari arriverà ai torsi, ai busti, ai corpi, alle crocifissioni ai Calvari e porterà avanti per anni questa ricerca formale di alti contenuti. Difficile dipingere o scolpire il corpo umano, dopo quarantamila anni, e avere ancora qualcosa di nuovo da dire”.
Artissima
Torino Lingotto Fiere
9-11 novembre 2012
www.artissima.it
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