Per i nuovi edifici obbligatorio il certificato “energetico ambientale”
Nuova iniziativa dell'assessorato all'urbanistica per il nuovo piano di governo del territorio e per tutte le nuove costruzioni del territorio
L’Amministrazione Comunale, ad integrazione delle azioni di riqualificazione urbana, ambientale ed edilizia che costituiscono uno degli obiettivi primari del P.G.T. in corso di approvazione, ha deciso di affiancare al vigente Regolamento Edilizio uno specifico strumento denominato “Allegato Energetico-Ambientale”. Questo strumento conterrà l’elencazione di interventi obbligatori e facoltativi che mirino a perseguire un miglioramento dei requisiti prestazionali nella costruzione e riqualificazione degli edifici sia dal punto di vista energetico che ambientale.
« Un edificio che garantisca minori consumi energetici si traduce, infatti oltre che in un risparmio economico per chi lo utilizza in un vantaggio per la collettività riducendo le emissioni di sostanze inquinanti e il consumo di materie prime non rinnovabili – spiegano dall’amministrazione comunale -. Anche se può sembrare banale, va inoltre ricordato che vivere o lavorare in ambienti ad elevato livello di confort ambientale determina una migliore qualità di vita. Si sente spesso parlare di “sviluppo sostenibile”, di “Protocollo di Kyoto”, di utilizzo di “fonti energetiche rinnovabili”: il nostro Comune, aderendo all’iniziativa lanciata dalla Commissione Europea di ridurre entro il 2020 del 20% le emissioni in atmosfera di CO2 e contestualmente di incrementare del 20% l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili, si pone l’obiettivo di incentivare il raggiungimento del traguardo proposto. Uno dei mezzi per raggiungere questo obiettivo è anche l’adozione di questo nuovo Regolamento».
L’Amministrazione sta ponendo particolare attenzione al fatto che questo strumento sia il più possibile conciso e chiaro, in modo da essere di semplice lettura e attuazione per tutti, non portando, soprattutto in un momento di difficoltà di azione come quello attuale, ad appesantimenti progettuali e burocratici. «L’auspicio dell’Amministrazione – sostiene l’Assessore Ilaria Nava – è che questo strumento, oltre alla specifica funzione “tecnica” a garanzia della sostenibilità energetico/ambientale dei futuri interventi sul territorio, abbia anche una funzione di forte “promozione culturale” su tali importanti tematiche, e sia in grado di fare da volano anche per lo sviluppo di iniziative simili, pur non prettamente legate al settore edilizio-urbanistico».
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