“Così faremo rinascere l’Fbc Saronno”

Prosegue la trattativa tra il Comune, titolare del nome e del marchio, e il neonato comitato per la rinascita della storica squadra. Il presidente Silighini: “Se il comune non vuole darci il nome la chiameremo FBCS Saronno”

Tutto pronto, o quasi, per la rinascita dell’Fbc Saronno, la storica squadra di calcio della città il cui marchio è oggi di proprietà del comune e che da qualche anno non viene più utilizzato nelle competizioni ufficiali. Nei giorni scorsi c’è stato un gran fermento in città per la rinascita della squadra, con interramento da parte di privati cittadini, simpatizzanti, e un neonato comitato per la rinascita della squadra. Tra i protagonisti della vicenda un sempre più attivo Luciano Silighini Garagnani, già presidente del neonato Comitato Saronno 2015 (in questo caso come gruppo politico), oggi alla guida anche del Comitato per la rinascita dell’Fbc.

Nei giorni scorsi si sono svolte diverse trattative in Municipio e quella decisiva potrebbe essere in programma proprio oggi, lunedì 1 luglio. In una nota diffusa dall’avvocato Enrico Clerici, per conto di Garagnani, si legge che «una cordata di imprenditori si è mostrata interessata a rilevare il nome e marchio della società calcistica Fbc Saronno sparita dai campionati italiani dall’anno 2010.

Questo gruppo coordinato dal Dr. Luciano Silighini Garagnani ha contattato il Sign Luigi De Micheli, responsabile della pagina Facebook dedicata alla squadra ed insieme al Signor Giuseppe Anselmo i tre hanno formato il Comitato per la ricostituzione dell’FBC SARONNO».

 

Verificata l’ipotesi di poter rilevare una squadra di categoria promozione e avuto riscontri positivi circa il rispetto dei tempi per l’iscrizione al campionato 2013/2014, il Comitato ha chiesto un incontro con il Sindaco di Saronno Luciano Porro in quanto titolare del nome e del marchio Fbc Saronno.

Incontro avvenuto nei giorni scorsi dove davanti «alla presentazione del progetto, il Sindaco Porro, l’Assessore Cavaterra ed altri collaboratori comunali hanno richiesto garanzie scritte circa l’impegno imprenditoriale e chiedevano altresì che: non si costituisse il vivaio giovanile ma solo la prima squadra e la juniores, la collaborazione con altre realtà calcistiche saronnesi e soprattutto la cessione del nome e marchio Fbc Saronno nuovamente al Comune una volta che la squadra dovesse fallire. Tutti questi punti sono stati trascritti e firmati dando anche le garanzie economiche richieste per poter svolgere un campionato regionale».

 

«In data 28 giugno l’Amminstrazione Comunale convocava il Dr. Luciano Silighini Garagnani al quale garantiva l’interesse della Giunta al progetto ma non cedeva il nome ed il marchio alla costituenda società, bensì proponeva la “licenza d’uso” di entrambi – spiega l’avvocato -.  Alle nostre obiezioni si è rimandato ad un colloquio tra i legali delle parti- io Avvocato Enrico Clerici legale della cordata imprenditoriale e del Comitato e l’Avvocato Elena Maccoppi per il Comune di Saronno- e alla luce dei fatti ribadiamo che è impossibile fondare una società denominata Fbc Saronno ma dovremmo fondarne una con un nome differente “X” e questa società poi avrebbe la licenza d’uso del nome Fbc Saronno e del marchio da parte del Comune.  A livello pratico chi investirebbe nella società non sarebbe proprietaria della Fbc Saronno ma di un’altra società che per un certo periodo potrebbe usare quel nome. Nulla vieta che il Comune possa ritirare poi la licenza e darla ad altri rendendo così inutile ogni sforzo circa la costituzione ed il lancio della squadra e anche se le rassicurazioni odierne negano questa circostanza nulla vieta che in futuro questo possa cambiare ma di fatto nessun imprenditore potrebbe mai accettare di non poter avere pieno possesso di una società per la quale gli investimenti garantiti sono di livello pari ad una società di Serie C non certo di Promozione».

 

Un nuovo incontro è in programma per lunedì 1 luglio alle 11.30 presso il Comune di Saronno dove i legali delle parti Clerici e Maccoppi cercheranno di risolvere la questione «ma nel contempo il Comune ribadisce la propria fermezza su questo punto adducendo motivi di tutela del nome e che per cederlo è necessario indire un bando tralasciando il fatto che il nome e marchio FBC SARONNO è un bene non fruttifero depositato in Comune da 3 anni e ha davanti una garanzia imprenditoriale ritenuta seria dallo stesso Comune che si dimostra comunque pronto a cedere una licenza. Per questo motivo siamo costretti a rinunciare al progetto di ricostituzione della società calcistica FBC SARONNO , con un forte rimpianto nostro verso i tifosi che hanno creduto in questa rinascita fermatasi davanti ad un cavillo sul quale il Comune non vuol porre rimedio.

Nonostante questa impossibilità,abbiamo trovato una scappatoia ed informiamo tutti i tifosi biancocelesti che nella stessa mattinata di Lunedì, qualora il Comune restasse fermo sulle sue posizioni, costituiremo una società calcistica denominata FBC S. 1910 con uso di un marchio riportante la scritta Foot-ball club Saronno e con questa società seguiremo tutte le tappe che ci eravamo preposti col la FBC SARONNO. A questo punto all’Amministrazione chiederemo solo di firmare un documento dove si impegnano a dare l’uso dello Stadio alla nuova società e l’impegno a non agire in alcun modo legale circa l’eventuale somiglianza del nome o del marchio che useremo con quello di loro proprietà. Al realizzarsi di queste circostanze, Saronno avrà nuovamente la propria squadra».  

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 01 luglio 2013
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore