I calciatori varesini fanno (ancora) gola
Dai portierini Sala e Di Gennaro fino a Piovaccari, che ha scelto la Steaua Bucarest e ha già esordito nei preliminari di Champions. E ancora De Luca, Pisano, Parolo e tanti altri
Il territorio varesino sa ancora lanciare giocatori di alto livello? In questi mesi convulsi di calcio mercato sono tanti i nomi che circolano e di cui si parla e abbiamo notato che sono sempre di più i calciatori varesini o varesotti protagonisti. I settori giovanili di Varese e Pro Patria sono sempre stati apprezzati per sfornare talenti all’altezza dei campionati professionistici, ma in questo periodo anche formazioni di più alta caratura come Inter o Milan stanno pescando dalla nostra Provincia per rimpolpare le rose del settore giovanile.
L’Inter Primavera che ha vinto la Next Generation Cup (la Champions League giovanile) aveva i due portieri varesini, anzi saronnesi. Sia Raffaele Di Gennaro, sia Andrea Sala (nella foto), legati oltre che dal ruolo anche dal luogo e dall’anno di nascita, hanno spiccato il grande salto verso la serie B. Di Gennaro è approdato al Cittadella e siamo sicuri che sotto la guida di Claudio “Jack” Foscarini e sotto l’ala protettiva del veterano Pierobon potrà fare molto bene; il tigrotto Sala invece è stato venduto alla Ternana e si giocherà il posto di titolare con Brignoli. Il gaviratese Manuel Iori (classe 1982) è una garanzia per la serie B e anche in questa stagione farà parte dell’ambizioso Padova, il gemoniese Matteo Contini (nato nel 1980) è in uscita dall’Atalanta e sta cercando una sistemazione. Il suo nome è stato accostato al Varese, anche per assecondare le voci del neo presidente Nicola Laurenza che vuole nella rosa biancorossa anche calciatori “nostrani”, ma non ha avuto nessun contatto approfondito con la dirigenza varesina e potrebbe andare a Livorno. A Modena c’è Daniele Dalla Bona (centrocampista classe 1983), unico ad aver giocato sia a Varese e sia alla Pro Patria, prima di passare al Cittadella in B.
Giacomo Beretta (attaccante classe 1992) è cresciuto nel Varese prima di andare all’Albinoleffe e poi al Milan, che ne detiene ancora il cartellino. Dopo una buona stagione in prestito a Pavia con 10 reti in 29 presenze, la società rossonera gli farà fare ancora un’avventura in prestito, ma intanto lo ha riscattato interamente dal Genoa e gli sta facendo svolgere il ritiro con la prima squadra a Milanello.
Discorso intrigante per la punta cairatese Federico Piovaccari (1984), che dopo aver fatto sette gol con il Grosseto lo scorso anno, inutili per evitare la retrocessione dei maremmani, ha scelto la pista estera, accettando l’offerta della Steaua Bucarest e accasandosi quindi nella squadra più titolata di Romania, vincitrice nel 1986 anche di una Coppa dei Campioni: ha già fatto il suo esordio nei preliminari di Champions League, subentrando nella vittoriosa partita contro il Vardar vinta 3-0 dai rumeni.
Dal vivaio del Varese gli ultimi due ad essere approdati in serie A sono Eros Pisano (nato a Busto Arsizio nel 1987, nella foto), autore della cavalcata dall’Eccellenza alla serie B e ora alla corte del Genoa, e Giuseppe De Luca (del quartiere varesino del “Montello”, classe 1991), che anche quest’anno dovrà dimostrare con la maglia dell’Atalanta di essere un giocatore di prima fascia, anche se la concorrenza alla corte di Colantuono non manca.L’unico calciatore "nostrano" dei biancorossi che lo scorso campionato ha fatto parte della prima squadra è Achraf Lazaar (terzino sinistro, 1992), marocchino di origine ma cresciuto a Venegono fin da quando era piccolo. Come lui, un altro "straniero di casa nostra" è Said Ahmed Said, attaccante classe 1993 nato in Ghana ma cresciuto a Gemonio, che dopo la trafila nelle giovanili dell’Inter ha già esordito e segnato in serie A con la maglia del Genoa.
In casa Pro Patria, dopo la partenza di Sala si culla il lonatese Francesco Giorno (fantasista del 1993), che con Aldo Firicano ha esordito e andato a segno per la prima volta in carriera da pro e che ora si dovrà confermare anche in C1, sempre che il ds bustocco Ferrara non voglia fargli fare esperienza in prestito.
Ovviamente non possiamo dimenticarci di Marco Parolo, centrocampista tuttofare del 1985, attualmente al Parma e ultimo varesino ad aver fatto una presenza con la Nazionale maggiore, convocato da Prandelli nel marzo 2011; il gallaratese ha un’unica pecca: esce dal vivaio del Como, che lo prelevò da ragazzo dal Torino Club di Gallarate.
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