Rissa per un debito non pagato, sei arresti
Venuti dal milanese per riavere un credito, alcuni senegalesi hanno tentato di "riscuotere" lanciando sassi sulla casa del debitore. Intervengono i carabinieri, anche un poliziotto ferito da lancio d'orologio
Un regolamento di conti, probabilmente un debito non ancora sanato, è stato il motivo pretestuoso alla base della rissa tra sei senegalesi avvenuta ieri sera intorno alle 23 circa in via Checchi a Gallarate. Il creditore, residente nel milanese, si sarebbe fatto accompagnare da altri tre connazionali e avrebbe raggiunto l’abitazione del debitore che in via Checchi vive con il fratello. Sarebbe stato proprio il fratello del debitore a negare la presenza del fratello in casa scatenando l’ira degli ‘esattori’ che hanno iniziato a lanciare sassi contro l’abitazione di questi sita al primo piano di un condominio e danneggiandone di fatto la facciata.
Il rumore così forte dei sassi scagliati ha attirato l’attenzione di un vicino, un agente della Polizia di Stato in servizio presso la Questura di Lecco, che si è affacciato dal balcone ed ha assistito alla scena culminata, al momento dell’uscita dei fratelli dall’abitazione, in una rissa a suon di pietre, pugni, calci e persino frustate. Il poliziotto ha immediatamente chiamato il 112 e sul posto è intervenuta una pattuglia del Radiomobile di Gallarate che ha trovato tre dei partecipanti alla rissa ancora con le pietre in mano e in forte stato di agitazione, mentre i due fratelli erano riusciti a rientrare nel loro appartamento.
Al momento dell’identificazione i senegalesi hanno mostrato segni di insofferenza e mentre due di loro venivano accompagnati all’interno dell’autoradio per poi esser condotti in caserma a Gallarate, tra altri due rinasceva la lite che i militari riuscivano a sedare con non poca difficoltà. Infatti mentre uno dei militari ed il poliziotto testimone, libero dal servizio e intervenuto in ausilio, cercavano di bloccarli quei due opponevano resistenza e uno lanciava contro la controparte un orologio che colpiva in testa il poliziotto ferendolo lievemente.
In una via adiacente è stato poi rintracciato il quarto aggressore dei due fratelli che era riuscito ad allontanarsi al momento dell’arrivo della pattuglia.
A seguito della rissa tre dei partecipanti hanno riportato lesioni guaribili in 5 giorni per percosse ed il poliziotto lesioni guaribili in tre giorni per il colpo ricevuto dall’orologio lanciato. Alla luce della gravità dei fatti e della pericolosità dei soggetti, tutti gravati da precedenti di polizia, i sei cittadini senegalesi (i due fratelli quarantenni ed i quattro aggressori sui 20/30 anni) sono stati tutti arrestati per il reato di rissa e denunciati per resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento della facciata del condominio.
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