Oscure presenze a Villa Recalcati
Il nuovo libro di Emiliano Pedroni sarà presentato mercoledì 11 settembre nella sede della Provincia di Varese
Dopo il debutto di due anni fa con il romanzo noir “La recluta del male”, Emiliano Pedroni ritorna sul luogo del “delitto” letterario con “Le oscure presenze” pubblicato da XY.IT Editore. L’autore conferma di prediligere sia il genere che l’ambientazione, senza per questo cadere nel tranello della serialità. Se c’è qualcuno che ha il vizio del seriale è invece un killer che terrorizza la contea di Mammos e sulle cui tracce è stata sguinzagliata Veronique Collins, una detective di razza, capace di non perdere la sua razionalità nemmeno quando le vittime sono bambini. Pedroni per condurre il lettore e anche l’investigatrice utilizza l’artificio del paranormale: nella stanza del piccolo Ethan Foster si manifestano presenze capaci di dominare i suoi sogni e di rivelargli verità inquietanti sui delitti di Stoneville. Messaggi che arrivano da Ian, un bambino scomparso nel nulla e che potrebbe aver fatto la stessa fine di Erin, Kimberly e Jeremy vittime del serial killer. Pedroni ama il noir, è evidente, perché la sua scrittura non cede mai alla tentazione di un fuori programma: l’obiettivo è arrivare al serial killer che è sempre più vicino e più normale di quanto si pensi.
La presentazione -“Le oscure presenze” verrà presentato mercoledì 11 settembre aVilla Recalcati, sede della ex Provincia di Varese, alle ore 18 e 30. Interverranno Emiliano Pedroni ,Virginia Martelli (Editore XY.IT), la scrittrice Rosella Orsenigo e Carla Scandroglio, presidente del Centro Icore onlus di Gorla Maggiore, un centro di ascolto e accompagnamento per le donne che subiscono maltrattamenti di tipo sessuale,fisico, psicologico ed economico a cui sarà devoluto in beneficenza il ricavato della vendita del libro.
L’autore – Emiliano Pedroni è nato nel 1974 e risiede in provincia di Varese. La sua prima opera, un romanzo thriller, “La Recluta del Male” (Editore XY.IT, 2011), ha ottenuto un tale successo da motivarne una ristampa in breve anch’essa esaurita. Un suo racconto, “Il Simbolo”, è inserito in “Delitti d’acqua dolce” (Lampi di stampa, 2012) un’antologia che contiene venti racconti gialli, ambientati nella zona del Lago Maggiore, scelti tra gli ottantuno che hanno partecipato alla prima edizione del premio Giallostresa. I diritti d’autore di “Delitti d’acqua dolce” sono destinati al progetto di ristrutturazione dei giardini di Villa Taranto, gravemente compromessa dalla tromba d’aria che si è abbattuta su Verbania nell’agosto 2012.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Vezio su Ex Aermacchi Varese: lavori, vincoli, futuro. Ecco lo stato reale del cantiere e i prossimi passi
Guido30 su Lo sfogo di una madre di Gavirate: "È vietato giocare nei boschi?"
Antonio Siniscalchi su Il vento abbatte un enorme albero su via Caracciolo a Varese: strada chiusa
Gianlu su Gli specialisti del motocross d'epoca si sfidano per due giorni sulla pista della Malpensa
Emapalu su Riccardo Dalola in volata conquista la 57ª Varese-Angera
Gianlu su Riccardo Dalola in volata conquista la 57ª Varese-Angera










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.