Greta il 30 luglio ha scritto agli amici: “Sono ad Aleppo, resto qui”
Un'amica che seguiva gli incontri della sua associazione racconta a Varesenews gli ultimi contatti
Una testimonianza importante per capire da quanti giorni Greta e Vanessa siano scomparse è quella degli amici con cui era in contratto via facebook, è quella di un’amica di Greta: è una di loro e ci racconta la sua testimonianza:
R
ESTO IN SIRIA
«Il 30 luglio ha mandato un messaggio su facebook a una decina di amici – spiega – in realtà è la terza volta che si reca in Siria. Doveva stare solo una settimana, ma ci ha comunicato che aveva deciso di fermarsi ancora perché si sentiva più utile sul campo. A Varese e Milano organizzava incontri per la raccolta fondi, perchè è qui che ha fondato con la sua amica questa organizzazione. In questi mesi ha fatto un lavoro splendido. Ci chiedeva di comprare latte in polvere, materiale medico e altro. Rispetto alle modalità con cui operava, sappiamo che arrivava in Turchia portando i soldi della raccolta fondi e poi entrava da una frontiera di quel paese».
Il 31 AGOSTO SCRISSE SU FB A UN’AMICA: GUARDAMI LA MAIL
Un’altra amica di Greta, Nicoletta, il 31 luglio alle 00 e 11 di notte ha ricevuto un messaggio su facebook: «Mi ha mandato un messaggio su fb, ma dormivo e non l’ho visto – racconta – mi chiedeva di poter entrare nella sua mail, perchè aveva delle cose importanti da vedere. La mattina dopo le ho scritto su whatsapp, ma non mi ha più risposto. Le avevo chiesto il codice di accesso perchè io non l’avevo. Nel messaggio mi aveva anche chiesto se la Pegasus, una compagnia area, rimborsava i biglietti del volo, perchè da quello che sapevamo noi amici, lei doveva rientrare prima ma aveva deciso di rimanere più tempo in Siria. Il primo agosto però era ancora attivo il suo profilo».
"Non sentivo Vanessa e Greta da qualche giorno" ha detto Roberto Andervill, terzo responsabile del progetto Horryaty. Andervill ha detto anche che le due giovani erano arrivate nel Paese lo scorso 28 luglio. Non era la prima volta che Greta e Vanessa si recavano in Siria. Nel marzo 2014 il loro primo viaggio, raccontato sul profilo Facebook del progetto. Un sopralluogo svolto insieme a Andervill, socio Ipsia, di Varese.
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