Una Pasqua da 40 milioni di euro
Questa è la movimentazione economica per le feste prevista dalla Camera di Commercio di Milano: acquisti all'insegna della tradizione. Favoriti colombe, uova di cioccolato e agnello
Sarà un pranzo pasquale da 40 milioni, e all’insegna della tradizione, quello dei milanesi e dei lombardi: così ha calcolato la Camera di Commercio di Milano in base agli andamenti delle vendite dei negozi di alimentari e specializzati.
Una movimentazione economica che dura pochissimo: si stima infatti che le vendite alimentari e di prodotti tipici legati alla Pasqua durino in media otto giorni. Rispetto a un giorno normale, in occasione di questa festività le vendite aumentano del 18,5%.
Questi aumenti di vendita però riguardano un grande numero di commercianti: le imprese nei settori interessati dalla festività in Lombardi sono quasi 16 mila tra panifici, pasticcerie, macellerie, supermercati e alimentari.
In tutto, rappresentano il 10,5% sul totale italiano (fonte: dati registro imprese 2014): il maggior numero di attività si concentra a Milano (4.507). Seguono Brescia (2.523), Bergamo (1.816), Varese (1.157) e Pavia (1.127).
Non mancano in tavola, anche quest’anno, i prodotti tipici: la colomba e l’uovo di cioccolato, anche se è in calo il cioccolato artigianale. E, tra le carni, al primo posto c’è l’agnello. I dati emergono da un’indagine della Camera di Commercio di Milano avvenuta a marzo 2015 sugli operatori milanesi dei settori interessati dalla festa tra pasticcerie, alimentari e macellerie.
Come tradizione, agnello per Pasqua è in “pole position” nelle macellerie seguito da vitello ed arrosto: questo è ciò che segnala Giorgio Pellegrini, presidente dell’Associazione milanese macellai Confcommercio. Il costo è intorno ai 20 euro al chilogrammo.
Sempre richieste anche le colombe artigianali, come ha sottolineato Pietro Restelli, presidente dell’Associazione panificatori di Milano Confcommercio, seppur con un lieve calo rispetto allo scorso anno.
In ribasso, invece, le vendite di uova artigianali di cioccolato: un dato confermato anche da Sergio Pietro Monfrini, presidente di Assofood Milano, l’Associazione Confcommercio del dettaglio alimentare. La colomba artigianale si vende prevalentemente da 1 kg. nella settimana pasquale, anche in gusti diversi da quella tradizionale, e con richiesta di confezione regalo.
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