Sentieri di Pace, in tanti per la tappa di Besano
Un centinaio le persone che hanno partecipato all'ultima tappa del progetto. La giornata è stata ricca di iniziative, tutte finalizzate a conoscere la storia e le storie della prima Guerra Mondiale
Si è tenuta domenica scorsa, 25 ottobre, l’ultima escursione storico-paesaggistica del progetto Sentieri di Pace, che ha portato centinaia di persone sul versante besanese del monte Grumello.
La giornata è stata ricca di iniziative, tutte finalizzate a conoscere la storia e le storie della prima Guerra Mondiale e contemporaneamente scoprire scorci poco conosciuti del nostro Alto Varesotto, dove la Linea Cadorna era stata costruita per il timore della discesa delle truppe prussiane attraverso la vicina Svizzera.
La mattinata è iniziata con l’escursione sul monte Grumello, con partenza da Besano e la guida di Sergio Pezzoli, esperto in ambito storico-militare e di trincee della Prima Guerra Mondiale.
Durante la discesa ad intrattenere i visitatori sono state invece le rivisitazioni storiche dirette da Andrea Gosetti, che hanno raccontato il ritorno a casa dei soldati e il loro difficile reintegro nella società, dopo una guerra che aveva lasciato in loro traumi fisici e ancor più psicologici. Al ritorno in valle un aperitivo offerto dagli alpini e poi la visita in Villa Azzurra alla mostra sulle monete di epoca romana scoperte dai soldati 100 anni fa proprio mentre costruivano le trincee sul monte Grumello nel territorio di Besano: monete ora conservate al Museo del Castello Sforzesco di Milano.
La giornata si è infine conclusa con “Battiti”: l’installazione itinerante che permette un viaggio multisensoriale alla scoperta della vita di trincea della prima Guerra Mondiale, estremamente apprezzata da visitatori di tutte le età.
“Dopo il racconto dell’arruolamento, della vita in trincea e delle lettere dal fronte, anche questo quarto evento ha voluto parlare non solo di storia bensì di storie – ha commentato Andrea Gosetti, direttore artistico di Sentieri di Pace – È stato emozionante vedere persone commuoversi e raccontare a loro volta dei propri nonni e bisnonni, tornati feriti o non più tornati dalla Prima Guerra Mondiale. Intensi anche i commenti lasciati dai bambini dopo aver assistito a Battiti: speriamo davvero di aver contribuito a conservare la memoria storica attraverso eventi dedicati a grandi e piccoli”.
Conservare la memoria storica e valorizzare il patrimonio storico e paesaggistico sono infatti i due obiettivi del progetto Sentieri di Pace, che vede impegnati la Comunità Montana del Piambello ed i comuni di Arcisate, Besano, Bisuschio, Clivio, Induno Olona, Lavena Ponte Tresa, Porto Ceresio e Saltrio.
Presso la Villa Azzurra di Besano “Battiti” e la mostra fotografica sulle monete romane rimarranno aperte gratuitamente per tutta la settimana, mentre l’ultimo evento di Sentieri di Pace si terrà domenica 8 novembre, con la commemorazione simultanea negli 8 comuni della giornata del 4 Novembre, attraverso la partecipazione delle scuole del territorio per avvicinare vecchie e nuove generazioni in un toccante ricordo dei tanti caduti della Prima Guerra Mondiale. Per informazioni si può scrivere a segreteria@intrecciteatrali.it.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
anselmo piazza su Lavori in Viale Belforte, Via Marzorati e Via dei Campigli: a Varese senso unico alternato dal 24 al 30 agosto
Bustocco-71 su Cede la rampa della tangenziale, deviazioni tra Malnate e Varese
GianPix su Il varesino Marco Iemmi ha vinto il Premio Internazionale "Il Poeta dell'Anno"
Rocco Cordi su "Grazie Giorgio per quel nostro pezzo di strada percorso insieme"
Bustocco-71 su Lavori in autostrada A8 a Gallarate, per otto mesi carreggiata per Milano ridotta a due corsie
Simone su Lavori in autostrada A8 a Gallarate, per otto mesi carreggiata per Milano ridotta a due corsie










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.