Galimberti o Orrigoni? La sfida finale

La campagna elettorale, le proposte e come mai si sono accese le polemiche sull'appoggio di Malerba

intervista doppia galimberti orrigoni

Un’elezione comunale combattuta fino all’ultimo voto. E’ quanto ci si aspetta dal ballottaggio del 19 giugno 2016. Al primo turno di due settimane fa Paolo Orrigoni ha ottenuto il 47,1% dei voti e Davide Galimberti il 41,9%.

Il duello è stato acceso ma corretto: Orrigoni ha proposto una città basata sui servizi alla famiglia e allo sport: ha indicato come obiettivo 2mila abitanti in più, mille posti di lavoro in più, servizi alle imprese, start up, sicurezza e il completamento del progetto della piazza Repubblica, ha promesso che non percepirà lo stipendio e lo utilizzerà per progetti di solidarietà. Galimberti ha promesso la discontinuità con l’era leghista: maggiore partecipazione, un referendum per lo stipendio del sindaco, Varese tra le prime 10 città turistiche d’Italia, il risanamento del lago di Varese, riportare la cultura nei quartieri, i vigili nelle strade, lo stop al parcheggio della prima cappella, tutti i giovedì una giornata di ricevimento del sindaco ai cittadini. Sul parcheggio della prima cappella infine anche Orrigoni ha promesso in extremis una pausa di riflessione con una consultazione tra i cittadini.

E’ stata una campagna elettorale lunga ma nelle ultime ore il clima è stato molto teso, dopo la dichiarazione di voto fatta da Stefano Malerba della Lega Civica, che ha deciso di dare la sua preferenza al centrosinistra. (leggi)

Il pronunciamento ha scatenato un’aspra polemica. Ha iniziato lo stesso Malerba affermando che non avrebbe appoggiato Orrigoni perché auspica che la Lega non sia più governata come questi ultimi anni; ma anche perché ha una cattiva opinione di Polo Orrigoni, che ha attaccato con parole dure al limite dell’offesa personale. (leggi)

Orrigoni ha reagito (guarda) affermando che Malerba e il suo staff lo hanno attaccato perché è stato lui a bloccare l’accordo richiesto dalla Lega Civica in cambio di poltrone (leggi). Malerba ha ribattuto (leggi) e anche Lorenzo Airoldi della Lega Civica ha detto la sua (leggi).

Orrigoni ha quindi affermato che sicuramente la stessa proposta di accordo è stata fatta al centrosinistra. E’ vero? Il candidato del centrosinistra Davide Galimberti ha da par suo affermato che non esiste alcun accordo su poltrone o altro e che non ha mai fatto trattative con Malerba. Quest’ultimo conferma e dice che il suo appoggio sarà concesso senza avere nulla in cambio.

Queste le ultime ore di una campagna elettorale.
Il tema rimane quella del rinnovamento. Orrigoni è senza tessera e si presenta come  un rinnovamento nella continuità, interno al centrodestra. Galimberti, invece, è un rinnovamento on alternanza di parte politica.

di roberto.rotondo@varesenews.it
Pubblicato il 17 giugno 2016
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