Quantcast

Alle Majno scuola aperta con lo spazio pomeridiano

Per il secondo anno l'Associazione Genitori promuove il servizio doposcuola, da quest'anno in collaborazione con Parole Insieme, puntando sull'autonomia e l'organizzazione dei tempi dei ragazzi

Parole Insieme doposcuola Gallarate scuole Majno

Alle scuole medie Majno, nel centro di Gallarate, la giornata dei ragazzi non si conclude a metà giornata, ma prosegue con lo spazio pomeridiano: una novità nata grazie all’impegno dell’Associazione genitori.

Quest’anno il doposcuola riparte con la collaborazione e le competenze specifiche di Parole Insieme, realtà educativa presente sul territorio gallaratese. «Lo scorso anno abbiamo iniziato con 12 bambini, mentre da quest’anno avremo 33 iscritti da settembre» spiegano Antonella Forni, Liana Russo, mamme impegnate nell’Associazione Genitori, che insieme a Silvia Buran hanno seguito questo progetto. L’obbiettivo – già avviato appunto nello scorso anno scolastico – non è solo garantire uno spazio doposcuola per i bambini (i cui genitori sono spesso impegnati con il lavoro al pomeriggio), ma creare «uno scambio proficuo tra casa e scuola, tra lavoro in classe al mattino e lavoro al pomeriggio». Il servizio verrà garantito dalle 14 alle 17, negli spazi messi a disposizione direttamente dalla scuola, grazie alla vicepreside Ester Bellerio e al dirigente Daniele Chiffi.

A garantire il servizio è appunto Parole Insieme, esperienza educativa avviata ormai da anni a Gallarate da un gruppo di giovani professionisti, apprezzati in particolare per il lavoro individuale e a gruppi con ragazzi e ragazze. «Abbiamo cercato sul territorio il sostegno a questa esperienza avviata e abbiamo trovato Parole Insieme, che è propone proprio quello di cui avevamo bisogno» spiega ancora Antonella Forni, una delle mamme coinvolte.

Parole Insieme lavora, anche in altri ambiti, per offrire ai ragazzi un metodo di studio che sia autonomo e in grado di gestire correttamente i tempi. Una esperienza che normalmente viene avviata individualmente o in piccoli gruppi e che invece in questo caso verrà proposta con una “classe” più ampia (un educatore ogni quindici ragazzi). Daniele Somenzi, responsabile di Parole Insieme, spiega: «Vogliamo accompagnare i ragazzi ad organizzarsi, a suddividere e gestire il tempo. Il nostro metodo prevede venti minuti di lavoro (corrispondenti al tempo di massima attenzione, ndr) e poi cinque minuti di “riattivazione”, che servono alla autovalutazione dei tempi: concludo i venti minuti, verifico se ho rispettato i tempi e il carico di lavoro, prima di ripartire»

Parte del metodo è legato anche alla organizzazione dello spazio: «Abbiamo creato cinque “sottospazi”, ogni “isola” corrisponde ad un’area tematica specifica, dalle lingue straniere alla matematica, all’area artistica. I ragazzi si spostano anche fisicamente da un’isola all’altra, possono trovare in ognuna strumenti e anche confronto con i compagni» (i genitori stanno poi lavorando all’idea di un’ora di conversation in lingua inglese con gli insegnanti del British Institute).

Il costo mensile del doposcuola è di 85 euro, che sono a carico delle famiglie (a questo si aggiunge il costo della mensa). «Siamo riusciti ad avviare il servizio grazie all’impegno dei genitori» dicono ancora gli organizzatori. «Ringraziamo anche Luca Carabelli (attuale consigliere comunale, ndr) che ha collaborato ad ottenere dall’assessore Nicosia il via libera a questa iniziativa».

di roberto.morandi@varesenews.it
Pubblicato il 19 luglio 2016
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore