Fagioli: “Telos, nessun sindaco è riuscito a contenere il problema”

Il sindaco di Saronno elenca quanto fatto in tema di sicurezza e sostiene che il problema delle occupazioni e dei cortei abusivi "sia un problema politico"

alessandro Fagioli

Il sindaco di Saronno elenca quanto fatto in tema di sicurezza e sostiene che il problema delle occupazioni e dei cortei abusivi “sia un problema politico” che vada risolto anche a livello parlamentare con leggi più severe. Ecco il testo integrale della dichiarazione: 

Per rispondere alle dichiarazioni polemiche di taluni esponenti politici devo evidenziare che non sembrano essere completamente a conoscenza di quanto questa Amministrazione ha fatto sul tema della sicurezza.

In un anno di amministrazione abbiamo raddoppiato il sistema di videosorveglianza con 42 nuove telecamere, che sono già state utilizzate per delle indagini che hanno portato all’identificazione di alcuni malviventi; abbiamo potenziato il controllo del territorio da parte della Polizia Locale che ha portato ad un incremento dei sequestri di sostanze stupefacenti dai circa 70 grammi del 2014 ai 1,6 chilogrammi del 2015 e analoga quantità nel 2016, dati significativi dell’aumento del controllo del territorio.

Con lo scopo di ripristinare parte della dotazione organica della Polizia Locale è stato aperto un bando di mobilità per l’assunzione di nuovi Agenti e provveduto ad affiancare agli agenti comunali anche guardie giurate private che operano in Stazione e lungo le principali strade in occasione nell’orario di rientro dei pendolari e di chiusura serale dei negozi.

Parimenti si sono intensificati i controlli per la repressione dell’accattonaggio e dei venditori ambulanti abusivi. er limitare i disturbi alla quiete pubblica in alcune zone della città abbiamo anche sperimentato Ordinanze sulla chiusura anticipata dei locali.

Purtroppo a Saronno sono presenti alcune aree industriali dismesse, anche di grandi dimensioni, il cui recupero è affidato alle proprietà private in attuazione delle previsioni del vigente Piano di Governo del Territorio, tali aree costituiscono un elemento di degrado dell’ambiente cittadino e un possibile ricovero di senza fissa dimora. Per limitare i danni derivanti dalla situazione di fatto sono state emesse specifiche ordinanze per la messa in sicurezza di tali aree.

Le iniziative del Comune in tema di sicurezza sono condivise con i locali comandi delle forze dell’ordine che dobbiamo ringraziare per le attività svolte: i recenti interventi da parte dei Carabinieri e della Guardia di Finanza ne sono importante testimonianza.

Ritornando all’argomento oggetto delle dichiarazioni ricordo che il gruppo Telos si è insediato a Saronno durante l’ultima fase dell’Amministrazione del sindaco Gilli, per poi continuare la propria attività con l’amministrazione Porro, nessuno dei precedenti Sindaci in quasi dieci anni è riuscito a contenere il problema. E’ innegabile che ora non è facile arrivare a una rapida soluzione soprattutto perché la controparte, i Telos, da un lato sembrano ben conoscere le nostre leggi e dall’altro rifiutano alcun contatto o dialogo con le forze dell’ordine come successo anche durante gli episodi del fine settimana appena trascorso, per loro scelta ideologica non si vogliono riconoscere in associazioni con statuti organizzativi proprio per eludere le norme sulle responsabilità individuali.

Ritengo che l’attuale Amministrazione stia facendo tutto ciò che è in suo potere per contrastare il fenomeno Telos e per chiedere le giuste punizioni a chi delinque, in ogni caso non ha mai autorizzato alcuna loro manifestazione.

A seguito di qualsiasi azione dannosa per la Città abbiamo tempestivamente fatto le debite denunce ottenendo fogli di via per i non saronnesi che vengono a distruggere la nostra Città, ottenendo sgomberi ad ogni occupazione.

In particolare ricordo che quando è stato occupato uno stabile di proprietà del Comune, in meno di un’ora dall’accaduto ho provveduto a presentare la denuncia di occupazione abusiva e la richiesta di sgombero, non sempre in passato è accaduto così, anzi c’è chi ha ospitato in Telos in una proprietà comunale per oltre un anno, senza peraltro ottenere che questo tacito accordo impedisse imbrattamenti e molestie per la città.

Domenica per la prima volta non è stato effettuato alcun corteo, l’assembramento abusivo è stato contenuto di fronte alla Stazione, evitando ulteriori disagi alla Città; dobbiamo ringraziare il Prefetto e il Questore per aver considerato le nostre preoccupazioni e, in accordo con le forze dell’ordine, aver prevenuto danni peggiori rispetto al passato.

Chi è stato in politica negli ultimi anni e ha a più riprese sostenuto il Governo Renzi, promuovendo la depenalizzazione dei reati non ha fatto gli interessi di questo Paese, depenalizzazione che non ha avuto il sostegno dei gruppi politici che sostengono questa Amministrazione.

Sono chiaramente dispiaciuto per i danni che sono stati fatti notte tempo su muri e vetrine della Città, ma come già accaduto questa Amministrazione è al fianco di chi ha subito danni e procederà con le conseguenti denunce.

La questione Telos è di fatto un tema politico: finché non c’è una volontà politica a livello parlamentare di approvare leggi chiare e con sanzioni immediatamente applicabili che consentano di punire in tempi brevi questi soggetti ne risulta che al contrario vengono sempre giustificati e continuano a uscirne impuniti.

Anche in quest’ultima occasione la politica locale non è unisona nel condannare con fermezza chi delinque ma concentra piuttosto la sua attenzione nel gettare discredito sull’attuale Amministrazione che al contrario è particolarmente attenta alla sicurezza cittadina facendo tutto ciò che è nella sua competenza.

Sono sempre pronto ad ascoltare osservazioni, critiche e proposte da parte di tutti ma chi oggi grida allo scandalo faccia prima pubblica ammenda delle proprie responsabilità politiche per aver coccolato, ospitato, giustificato e difeso i Telos.

di
Pubblicato il 20 dicembre 2016
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