Auto tagliata a pezzi e lasciata nel prato
Impossibile riconoscere il modello. Il fatto, risalente allo scorso 19 febbraio, segnalato alle autorità
È vero che il carnevale si avvicina, ma questa dei coriandoli fatti con un’auto davvero non l’avevamo mai vista.
Succede che in uno dei giri di perlustrazione degli addetti del Comune nelle zone “calde” di Casalzuigno, dove ogni tanto qualcuno cerca di fare il furbo coi rifiuti, sia stata fatta una scoperta davvero insolita: un’auto letteralmente tagliata a pezzi.
Impossibile capire quale sia il modello, anche se ora tutte le parti sono al vaglio delle autorità per cercare di risalire al numero di telaio o ad altro particolari che possano far risalire la vettura al proprietario.
«Mai visto nulla del genere – spiega il sindaco di Casalzuigno Augusto Caverzasio – . Questa auto era al limite di un prato di fondovalle non molto lontano da dove scorre il Boesio. Non siamo stati in grado di risalire ad altro, se non che l’auto è stata fatta a pezzi, probabilmente con un disco flessibile per tagliare il metallo e poi abbandonata lì».

Quello dell’abbandono dei rifiuti è un problema serio in alcuni punti della Valle.
Qualche tempo fa ci occupammo dei sacchi abbandonati anche a Casalzuigno nei pressi del cimitero, dove in pochi mesi le telecamere hanno permesso di elevare un’ottantina di contravvenzioni.
A questa abitudine si somma la stranezza di questo episodio legato, forse, solo al malcostume.
TAG ARTICOLO
Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Minacciata con un rasoio sul treno: il coraggio di una giovane controllore evita il peggio
Fabio Perrone su Con il gelo dell'inverno Alfa consiglia come proteggere i contatori: “Vecchie coperte e polistirolo per isolarli"
Felice su Arriva la fiamma olimpica a Varese: tra i tedofori Jim Corsi, Andrea Meneghin e Max Allegri
Felice su Niente viaggio nella terra di Babbo Natale: salta il volo Malpensa - Rovaniemi, duecento persone a terra
Felice su Capodanno, il Comune di Varese pubblica l'ordinanza che vieta botti, petardi e fuochi d’artificio
MannyC su Polveri sottili in riduzione in quasi tutta la Lombardia, Varese guida la classifica virtuosa di Legambiente










In Italia ormai dilaga una feccia di sottosviluppati non più tollerabile. Trattano la terra come la propria latrina.
Per questo è importante denunciare e riprendere ciò che avviene sul territorio