Musica e parole, la poesia riempie il centro di Gallarate

Sabato 16 settembre lo Spazio Restauro di via Poscastello ha proposto il primo appuntamento di poesia, con le liriche di Annita Di Mineo e Gabriella Nerini e il violino di Carlo Bellora

La musica al servizio delle parole.                       Sabato 16 settembre nello spazio museale della parrocchia ,in via Poscastello 9 a Gallarate, ha avuto luogo la lettura di poesie a cura di Annita Di Mineo e Gabriella Nerini della rassegna “Poesi

Sabato 16 settembre, nello Spazio Restauro della parrocchia santa Maria Assunta di via Poscastello, ha avuto luogo la lettura di poesie a cura di Annita Di Mineo e Gabriella Nerini, primo appuntamento della rassegna “Poesia in cortile”.

Le due poetesse hanno letto i loro lavori con l’accompagnamento musicale del maestro Carlo Bellora.

Annita Di Mineo è una poetessa gallaratese di origine siciliana. Docente di materie letterarie e direttrice della collana di poesia “Elips”, si impegna da anni nell’organizzazione di convegni di letteratura e legalità, inoltre è promotrice della “Settimana della letteratura” nelle scuole della zona.
Le sue poesie parlano dei luoghi appartenenti alla sua isola d’origine e di esperienze personali che scrive con uno stile, come lei stessa dice, molti vicino all’ermetismo.

Gabriella Nerini, anch’essa gallaratese ma originaria di Ferno, ha pubblicato la sua prima raccolta di poesie nel 2009 a cui ne è seguita un’altra nel 2012. le sue poesie sono caratterizzate dal tema della memoria, come traspare dalla poesia con cui ha aperto, dedicata ad Alda Merini, e dall’ultima che ha recitato, dedicata a Antonia Pozzi: poetessa che si tolse la vita a soli 26 anni.

La musica al servizio delle parole.                       Sabato 16 settembre nello spazio museale della parrocchia ,in via Poscastello 9 a Gallarate, ha avuto luogo la lettura di poesie a cura di Annita Di Mineo e Gabriella Nerini della rassegna “Poesi

Le letture delle poesie sono state impreziosite dall’accompagnamento musicale del maestro Carlo Bellora che, introducendo lo spettacolo con una citazione di Monteverdi: ”la musica deve essere serva dell’orazione”, si mette lui stesso al servizio delle parole scritte da queste poetesse. Per esaltare le opere delle artiste il musicista ha eseguito due brani di Vivaldi: “sonata op.2 numero 3 in re minore” e “op. 2 sonata numero 6”, la “Ciaccona” di Schmelzer e una fantasia per violino di Telemann. 

Nello stesso spazio – dedicato alle iniziative a sostegno del restauro della basilica Santa Maria Assunta, ancora in corso – avranno luogo il 23 settembre il reading letterario “Adesso – storie in bilico attorno ai vent’anni”, a cura della cooperativa sociale NATURart, e il 30 settembre un altro reading di poesie a cura di Giuseppe Proverbio e Pietro Tenconi, sempre accompagnate dalla musica del maestro Bellora.

Questo articolo rientra nel progetto del Social Team di [OC] Officina Contemporanea, la rete per la cultura a Gallarate

Pietro Maurino

Officina Contemporanea
comunicazione@officinacontemporanea.it
Abbonati a VareseNews
Pubblicato il 19 Settembre 2017
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.