Treno e ciclabili, “trasformiamo Alptransit in un’occasione”

Il sindaco di Angera rilancia l'idea per valorizzare la linea del Verbano, da riaprire anche ai passeggeri, e le compensazioni. Puntando sul turismo

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Alptransit può diventare anche una occasione per la realtà locale. Ma servono treni passeggeri e «un progetto complessivo» che comprenda anche «la realizzazione di una ciclabile del Verbano», come compensazione intelligente per il territorio.

È l’idea di Alessandro Paladini Molgora, sindaco d’Angera. Che non mette certo da parte le preoccupazioni per l’impatto locale dei treni merci che passano, ma rilancia l’impegno per trasformare il potenziamento della ferrovia in «una opportunità», per non subire solo gli attraversamenti, ma trarne beneficio e occasione di sviluppo.

«In questi giorni si sta svolgendo a Milano la Bit, l’annuale fiera del turismo» ragiona il sindaco di Angera. «In provincia ed in regione ci si interroga su quali azioni siano più efficaci per uno sviluppo del turismo nei nostri territori. Se come affermato anche nel recente “piano straordinario della mobilità turistica”, elaborato dal ministero delle infrastrutture e trasporti, non vi è turismo senza una adeguata mobilità, va da se comprendere come anche le opere tendenzialmente negative per il territorio, come Alptransit, potrebbero rivelarsi come delle belle opportunità».

«Sempre questo mese – continua Paladini Molgora – è stata varata la legge 2/18 sulla implementazione della ciclabilità. I tempi sono maturi perché si avvii una seria discussione politica a livello nazionale ma ancor più regionale e provinciale sulla valorizzazione di un turismo dolce, che interessi i bellissimi territori dei nostri laghi».

«La proposta che come sindaco di un comune di lago lancio ai prossimi amministratori regionali è di pensare ad un sistema che connetta Milano e i suoi aeroporti al ventaglio di laghi del nord della regione. La si potrebbe chiamare “la metropolitana del turismo sui laghi”. Basterebbe sfruttare le linee ferroviarie già esistenti per dedicare dei treni allo spostamento dei turisti che visitano Milano e le altre località regionali per passare delle giornate gradevoli sui laghi. Andata e ritorno o pernottamento. La scelta sarebbe ampia in quanto a gite, escursioni, camminate o pedalate nella natura. Solo nella nostra provincia le proposte sono diverse, dagli anelli proposti da Agenda 21 laghi, alle ciclabili dei laghi di Varese e Comabbio, alla sentieristica della 3V, alle splendide località dei laghi e dell’anello prealpino. Una forma di turismo, di qualità e lento, a cui sarà dedicato anche il 2019, come ha annunciato il ministro di beni culturali e turismo».

«Per quel che riguarda il Verbano dare una vocazione non solo merci alla linea ferroviaria che passa sul lago, permetterà alle comunità di vivere con gli attraversamenti e non solo subirli. Alptransit potrebbe diventare una buona opportunità. Serve solo prenderne consapevolezza e realizzare un progetto complessivo che abbini le giuste azioni infrastrutturali, anche compensatorie, come la realizzazione di una ciclabile del Verbano, di cui Provincia di Varese, sotto l’impulso del suo vicepresidente Marco Magrini e i sindaci dei comuni del lago, con capofila il sindaco di Monvalle, Franco Oregioni, si sono già impegnati nella realizzazione progettuale, ora divenuta realtà».

 

di roberto.morandi@varesenews.it
Pubblicato il 13 febbraio 2018
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