Trent’anni di racconti con il Premio Chiara. Riparte il concorso

Novità il bando per videomaking "La provincia specchio del mondo". Aperto il bando per i giovani e per gli inediti. Per il trentennale ci sarà la pubblicazione di un inedito di Chiara

Generico 2018

Il Premio Chiara-Festival del Racconto compie trent’anni e questa mattina, venerdì 23 febbraio, ha ufficializzato l’edizione 2018 con la presentazione dei bandi e qualche novità. C’è tempo per svelare il programma del festival che, come sempre, porterà nomi della letteratura ma anche dello spettacolo e della musica; è confermato infatti un ampio calendario di incontri, il Premio alla Carriera (lo scorso anno dato a Valerio Massimo Manfredi) e il Premio Chiara Le Parole della Musica (che negli anni ha premiato Ligabue, Vecchioni, Guccini, De Gregori per citarne alcuni).

Al momento però è tempo di pensare ai racconti, cuore di un festival che da trent’anni svela talenti e mette al centro la scrittura. «Per festeggiare questi trent’anni pubblicheremo un racconto inedito di Piero Chiara dal titolo “I migranti”», spiega Bambi Lazzati, da sempre al timone del festival. Ma le novità sono anche altre: quest’anno c’è un concorso di videomaking a cui possono partecipare tutti gli appassionati e che vuole raccontare la figura di Chiara e il suo legame con il territorio. A raccontare la novità il giornalista Matteo Inzaghi che insieme agli esperti cinematografici Giorgio Ghisolfi e Mauro Gervasini ne cureranno gli aspetti.

Ci sarà poi, come di consueto, il bando per il “Premio Chiara Editi” e il “Premio Chiara Inediti” che vede la partecipazione di piccole e grandi case editrici con nomi di livello nazionale. «Ogni anno riceviamo circa ottanta opere da tutta Italia , ci permette di conoscere realtà già consolidate ma anche novità. Dal festival sono nati diversi autori, oggi di successo», spiega Romano Oldrini, presidente dell’Associazione Amici del Premio Chiara.

Di grande importanza è poi il “Premio Chiara Giovani”, dedicato ai nati tra il 1 gennaio 1993 e il 1 dicembre 2003 che ogni anno vede la partecipazione di almeno 200 iscritti. Un bando importante che coinvolte le scuole della provincia ma non solo. L’idea è quella di avvicinare sempre più ragazzi alla scrittura e verranno quindi coinvolte anche le scuole del Verbano Cusio Ossola e del Canton Ticino. E’ anche per questo che, al tavolo della conferenza stampa, erano diversi i rappresentanti dell’istruzione provinciale mentre l’assessore del Comune di Varese, Francesca Strazzi ha voluto sottolineare l’importanza del bando nel coinvolgere i giovani. Il premio è comunque aperto a giovani aspiranti scrittori di tutta Italia che quest’anno si dovranno confrontare con la traccia “La mia frontiera”.

Per gli amanti della fotografia torna il celebre Premio Riccardo Prina. Il “racconto fotografico” per immagini che, come ogni anno, permette ai vincitori di esporre al Museo Maga di Gallarate e che coinvolte nomi dell’arte e dell’architettura.

«Siamo da sempre molto felici di sostenere questo festival, non potrebbe essere altrimenti – ha commentato Gunnar Vincenzi, presidente della Provincia -. Questa è la vostra casa e speriamo, in futuro, di poter contribuire anche con un contributo economico, cosa che al momento non possiamo fare». L’appuntamento è dunque per l’autunno del 2018 con gli incontri aperti al pubblico mentre ora, è il tempo degli scrittori.

Tutte le informazioni: http://www.premiochiara.it/

di adelia.brigo@varesenews.it
Pubblicato il 23 febbraio 2018
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