Addio a Gillo Dorfles
Medico, ma sopratutto artista e critico che seppe rivalutare il cattivo gusto
Con i suoi 107 anni ha attraversato più di un secolo di storia dell’arte, illudendo un po’ tutti di essere immortale. Gillo Dorfles aveva sempre progetti nel cassetto come aveva affermato durante l’inaugurazione della sua ultima mostra alla Triennale di Milano. Invece si è dovuto arrendere alla vita e lascia il mondo della cultura e dell’arte un po’ più solo.
Nato a Trieste nel 1910 si laurea in medicina con la specializzazione in neuropsichiatria. Negli anni Trenta si avvicina alla pittura e fonda insieme a Bruno Munari, Atanasio Soldati e Gianni Monnet, il MAC Movimento Arte Concreta.
Il suo percorso artistico si intreccia con quello di teorico e critico rivoluzionando il modo d’intendere l’arte dedicandosi per lo più sui fenomeni di comunicazione di massa come la moda e il design, suo le riflessioni del kitsch e il cattivo gusto.
Numerosi i riconoscimenti italiani e internazionali sia come artista che come critico. Nella foto la sua visita alle Fornaci di Cunado.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
MACALONE su Rapina e un morto a Lonate, le indagini per trovare i complici del ladro ucciso
Felice su Rapina e un morto a Lonate, le indagini per trovare i complici del ladro ucciso
Bustocco-71 su A Mornago problemi con il medico di base. I cittadini lamentano: "non riusciamo a farci visitare"
Viacolvento su Busto Arsizio, una raccolta di firme per proteggere il quartiere di Beata Giuliana e il suo verde
Felice su Minacciata con un rasoio sul treno: il coraggio di una giovane controllore evita il peggio
Fabio Perrone su Con il gelo dell'inverno Alfa consiglia come proteggere i contatori: “Vecchie coperte e polistirolo per isolarli"










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.