Frontalieri, venti metri di coda in Tribunale
Superlavoro questa mattina per gli uffici del casellario giudiziale: maxi richieste da parte dei frontalieri
Aule vuote e “aria di ponte” in Tribunale, ma non al casellario giudiziale, dove questa mattina, lunedì, decine e decine di frontalieri si sono messi i coda per accedere al documento che permette il rilascio e il rinnovo dei permessi per i dimoranti o i frontalieri in Ticino (nella foto).
Dei circa 60 mila lavoratori che ogni giorno varcano i confini di Stato per recarsi a lavorare in Ticino, quasi la metà risiede in provincia di Varese: lavoratori che periodicamente devono produrre la documentazione necessaria, che si ottiene proprio all’ufficio del piano terra del Tribunale.

Una coda arrivata questa mattina fino al bancone del metal detector, «una cosa mai vista», dicono gli habitué del palazzo.
«Il motivo riguarda la scadenza o il rinnovo dei documenti legati ai “carichi pendenti” che vengono richiesti ai circa 24 mila frontalieri varesini» – spiega Paolo Lenna della segretaria Cgil Varese.
Il “traffico” di persone in colonna è stato evaso dai dipendenti e si è diradato verso l’ora di pranzo: l’apertura al pubblico è dalle 8.30 alle 12.30.
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