Un grido da Varese: “Mai più razzismi”
Potere al popolo in piazza questa mattina contro “fascismo, violenza, barbari”. Il caso Soumaila Sacko
Una lettera aperta, parole, e un messaggio forte che suona come un grido: “Basta razzismo, finiamola col razzismo in questo Paese”.
Questa mattina un centinaio di attivisti di Potere al popolo si è dato appuntamento in una colorata piazza Montegrappa a Varese, che si preparava ad accogliere il Gay Pride, per leggere un appello collettivo rivolto a tutta la società civile.
“In Italia, in Europa e nel Mondo si manifestano rigurgiti nazionalistici e xenofobi, fenomeni oscurantistici e atti d’intollerabile violenza sempre più spesso perpetrati da forze della criminalità organizzata e fascio-naziste, in un clima generale malato che permea le nostre comunità. Discriminazione, intolleranza, odio verso il diverso, razzismo e xenofobia, sfruttamento, sperequazioni e ingiustizia sociale fanno quasi parte della normalità italiana”.
Il pensiero di tutti i presenti va a Soumaila Sacko, giovane bracciante ammazzato a colpi di fucile: un omicidio a sangue freddo avvenuto nel Vibonese, in Calabria.
Al presidio di piazza oggi hanno partecipato anche le aderenti all’associazione Donne in nero ed altri gruppi legati alla sinistra militante.
“A questa grande disumanità – è la proposta – occorre dare una risposta centrata sulle persone, il loro valore, la solidarietà, la libertà, la giustizia sociale, la democrazia, uguali diritti per tutti, partecipazione e riscatto sociale. Occorre inaugurare una nuova stagione di lotta contro il degrado, abbandono, povertà, disuguaglianza e ingiustizie sociali”.
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