Braccianti morti in Puglia, uno di loro ha studiato al CPIA di Tradate
Moussa Toure, originario del Mali, è stato studente dei corsi del CPIA negli anni 2015/2016 e 2016/2017 partendo da un livello di quasi analfabetismo fino a conseguire la certificazione della competenza di livello A2 nella lingua italiana
Tra le vittime degli incidenti in Puglia che hanno provocato la morte di 16 braccianti agricoli africani c’è anche un giovane che ha studiato in un Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti (CPIA) in provincia di Varese.
«Abbiamo appreso con dolore la notizia che tra le dodici vittime del drammatico incidente nelle campagne foggiane vi era il giovane del Mali Moussa Toure che è stato studente dei corsi del CPIA che ha frequentato negli as. 2015/2016 e 2016/2017 partendo da un livello di quasi analfabetismo fino a conseguire la certificazione della competenza di livello A2 nella lingua italiana. Il CPIA di Varese, con tutto il personale, manifesta con questa comunicazione la partecipazione al lutto dei famigliari e della comunità migrante», commenta il dirigente scolastico Roberto Caielli.
Cristina, la sua docente di Tradate lo ricorda con emozione: «Era uno studente riservato, discreto e straordinariamente gentile. Anche se raramente prendeva la parola per primo in classe, era molto interessato e motivato e sempre sorridente. Sfiduciato dal lungo estenuante iter per la richiesta di protezione e preoccupato dall’assenza di prospettive al CAS era partito in primavera per la Puglia, cercando una possibilità nel lavoro nei campi per aiutare la sua famiglia».
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