Sulle note di mandolini e tamburitze si rinnova il legame tra Busto e Subotica

La città serba e Busto Arsizio coltivano forti contatti culturali ed economici. Giovedì si incontrano le autorità politiche mentre venerdì mandolinisti bustesi e l'orchestra serba

mandolinisti bustesi

Continua l’attività di sviluppo delle relazioni internazionali che l’Amministrazione comunale ha avviato negli anni scorsi allo scopo di creare opportunità di crescita per il territorio.

In particolare, nei prossimi giorni, si approfondiranno i contatti avviati a suo tempo con la Provincia Autonoma della Vojvodina (Repubblica di Serbia) e che hanno portato nel 2015 alla firma di un protocollo d’intesa tra il Comune di Busto e il Fondo Affari Europei della Provincia Autonoma della Vojvodina al fine di creare contatti tra le realtà dei rispettivi territori “affinché la reciproca conoscenza nei diversi ambiti possa portare ad una crescita fruttuosa da ambo le parti”.  L’anno scorso, poi, c’è stata la visita a Subotica dell’assessore ai rapporti istituzionali e all’attrazione risorse Paola Magugliani nello scorso mese di novembre.

Giovedì 27 e venerdì 28 settembre, quindi, una delegazione della città serba sarà a Busto per la stipula di un memorandum di intesa sulla partecipazione a progetti condivisi in materia economica e per aspetti legati alla promozione territoriale, finanziati dai fondi europei, anche in considerazione del fatto che la Serbia, essendo in fase di preadesione alle Unione Europea, gode di linee privilegiate di finanziamento.

«La collaborazione – spiega Stefano Gussoni – si sta concretizzando negli anni. Sono processi lunghi che funzionano solo se continuamente coltivati e stimolati e noi lo stiamo facendo. Ci sono già progetti in atto come quello di Calzedonia ma altri ne nasceranno e con benefici per ambo le parti»

Per il comune di Subotica arriveranno a Busto Srđan Samardžić, assessore al turismo, investimenti e cooperazione internazionale, e Miroslava Babić, assessore alla cultura, che saranno accompagnati da Carmine Tarallo, vice console onorario italiano per la Vojvodina.

La città potrà partecipare alla prima concretizzazione degli scambi culturali avviati l’anno scorso: nella serata di venerdì 28 settembre il teatro San Giovanni Bosco ospiterà un concerto della “SUBOTIČKI TAMBURAŠKI ORKESTAR” a cui parteciperanno i Mandolinisti Bustesi, realtà culturale cittadina guidata da Alberto Tovaglieri che ha operato con grande disponibilità per l’organizzazione della due giorni: «Sarà un’occasione unica nel suo genere – ha spiegato il presidente del sodalizio bustocco che compie 113 anni – le orchestre di strumenti a plettro non sono più così tante come una volta ma quelle che hanno resistito, come la nostra, sono formate da professionisti di altissimo livello».

L’unione virtuosa tra i due gruppi musicali darà vita a uno spettacolo originale e insolito, che metterà in evidenza le radici comuni dei due strumenti a plettro, il mandolino e la tamburitza, a ingresso libero e gratuito. I trentacinque musicisti, che in questi giorni sono in tourné in Italia con l’Istituto Italiano di Cultura Piazza Italia (tra le tappe Firenze), avranno modo di vistare la città con una guida del servizio di didattica territoriale e Volandia. I più giovani saranno ospitati dal Centro Giovanile Stoà, nell’ottica di uno scambio culturale tra realtà giovanili dei due territori.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 25 settembre 2018
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