Canile di Varese: cominciano i lavori ma la preoccupazione continua

Si cerca di drenare le aree di sgambaggio ma i lavori non sono finiti e il meteo è avverso. Nel frattempo, annullata la festa di domenica 4

Lavori al canile di Varese

Gli operai del comune di Varese sono intervenuti questa mattina, 31 ottobre 2018,  al canile di via Friuli per cercare di drenare l’acqua, almeno dalle aree di sgambamento dei cani, altrimenti costretti a stare nei box o a brevi passeggiate al guinzaglio. I lavori riprenderanno venerdì e la preoccupazione rimane tanta, soprattutto per le condizioni dei box: piove dentro e le infiltrazioni hanno danneggiato pesantemente tutta la struttura.

«Il problema principale però è l’acqua che cade dal tetto dei box fin dentro nelle cucce e visto che domani è prevista pioggia, il problema dello spostamento dei cani, per tenerli all’asciutto, si riproporrà – spiegano dalla Lega del Cane –  Dal comune ci hanno assicurato che anche questa criticità sarà risolta nelle prossime settimane, ma è un palliativo. Continuare ad investire soldi in una palude, per opere provvisorie, non è giusto nei confronti dei cani ma neanche della cittadinanza».

Lavori al canile di Varese

I cani che necessitano maggiori attenzioni sono stati spostati, accolti nelle case di alcuni volontari.

ANNULLATA LA FESTA DI DOMENICA

Domenica 4 novembre il canile avrebbe aperto le porte alla cittadinanza per una castagnata: un momento per conoscere gli ospiti, rivedere gli amici che hanno trovato una famiglia e raccogliere fondi per sostenere le spese di mantenimento dei cani (la diaria comunale compre solo il 50% dei costi).

«Purtroppo siamo costretti ad annullare l’evento – spiega Alessandra Calafà, responsabile Lega del Cane sezione Varese – Lo facciamo con rammarico per diverse ragioni. La struttura non è praticabile e nemmeno le strade per raggiungerla. I cani non possono sgambare regolarmente perché il terreno intorno ai box si è trasformato in una palude e sono comprensibilmente scombussolati. Anche volendo,  una festa in questo momento rappresenterebbe solo un ulteriore stress per loro e preferiamo evitare».

Quello che spiace di più è però «che la castagnata, come tutti gli eventi che organizziamo, rappresenta anche un momento di raccolti fondi importantissimo per il bilancio della nostra associazione. Ci sono tantissime spese da sostenere e mai come in questo momento ne avremmo avuto bisogno».

La Lega del Cane chiede quindi «alle persone che in questi giorni ci hanno dimostrato il loro affetto e vicinanza, di continuare a sostenerci con una donazione attraverso IBAN IT39N050242000000000950  intestato a LEGA NAZIONALE PER LA DIFESA DEL CANE SEZIONE DI VARESE o acquistando il nostro calendario presso il Canile. Stiamo lavorando per convincere il comune ad individuare una nuova area per il canile. E’ chiaro che li non può più stare e nonostante gli interventi di messa in sicurezza, c’è troppa incertezza sulla reale tenuta della struttura».

Gli operai del comune sono al lavoro da questa mattina per cercare di liberare dall’acqua almeno le aree di sgambamento dei cani, mettendo dei drenaggi.
La Lega del cane ringrazia anche quanti si sono offerti di ospitare temporaneamente i cani, «ma per ora siamo riusciti ad affidare ai nostri volontari  quelli con maggior bisogno di attenzioni. Speriamo di non dover evacuare anche gli altri».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 31 ottobre 2018
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Commenti

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  1. Scritto da carlo196

    Non penso che al Comune di Varese manchino spazi dove poter predisporre il trasferimento del canile;io proporrei una parte di Villa Baragiola che dà sulla Via Borghi dove lo spazio,senza nulla togliere al godimento del parco, non manca.

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