“Luci di Natale alla Rasa” raddoppia e illumina tutto il weekend

Un grande classico del Natale varesino, il mercatino che apre “alla grande” la stagione dei mercatini natalizi della città sta per tornare, questa volta in versione più estesa: il 17 e 18 novembre prossimi

Mercatino di Natale alla Rasa (inserita in galleria)

Segnatevi le date: 17 e 18 novembre 2018. Un grande classico del Natale varesino, il mercatino che apre “alla grande” la stagione dei mercatini natalizi della città sta per tornare, questa volta in versione più estesa: non solo una domenica, ma un intero weekend.

Stiamo parlando di “Luci di Natale alla Rasa” la bella e frequentatissima manifestazione che da anni – siamo alla 18esima edizione – organizza l’associazione Asar.

La grande novità di quest’anno è proprio il raddoppio delle giornate del mercatino, che quest’anno saranno sabato 17 e domenica 18 novembre.

Per l’intero weekend, dunque, il caratteristico borgo che fa parte del comune di Varese ma si presente come un paese in sè, si trasformerà in un coreografico villaggio di Natale.

Saranno oltre 120 gli espositori, selezionati fra hobbisti e piccoli artigiani che animeranno i cortili con manufatti, oggettistica realizzata con i più disparati materiali, addobbi natalizi e idee regalo fatte a mano: e a scegliere ad uno ad uno le bancarelle artistiche che i visitatori troveranno sono state le due protagoniste assolute dell’organizzazione, Ornella Colombo e Chiara Comparoni, “anima e cuore dell’associazione ASAR” come le ha definite l’assessore Francesca Strazzi durante la presentazione.

eventi Varese
da sinistra: Chiara Comparoni, Francesca Strazzi e Ornella Colombo

Tutte le bancarelle saranno visibili sia sabato che domenica, in una kermesse che avrà orari che ne cambieranno anche parzialmente il volto: se la domenica il mercatino si svolgerà dalle 10 alle 19 infatti, il sabato sarà dalle 14 alle 21, prevedendo una parte “in notturna” che si preannuncia molto suggestiva.

TANTI MODI PER ARRIVARE (PERSINO A PIEDI)

Luci di Natale alla Rasa, nella sua versione di un solo giorno, ha visto l’afflusso di poco meno di 6000 persone, il che ha creato spesso grossi problemi di traffico nella strada che raggiunge la frazione: per questo, specie negli ultimi anni, l’organizzazione si è attrezzata, con la collaborazione dell’amministrazione comunale, per disporre dei servizi alternativi.

Innanzitutto, chi vorrà arrivare alla Rasa in auto potrà usufruire – nella sola giornata di domenica – del servizio gratuito di bus navetta dal parcheggio di Villa Cagnola (Alla “Motta Rossa”) ai mercatini.

Ma si può raggiungere la Rasa con mezzi pubblici: più precisamente con un bus navetta messo a disposizione dal comune di Varese: la partenza è in piazzale De Gasperi, quello dello Stadio, dove si può parcheggiare l’auto nel grande spazio gratuito antistante. La navetta avrà orario continuato per tutta la durata della manifestazione.

Ma si può perfino cogliere l’occasione dei mercatini per farsi una bella passeggiata: l’associazione “OfficinAmbiente” accompagnerà alla Rasa chi decide di conoscere a piedi i dintorni attraverso il sentiero per Fogliaro. Il ritrovo è in Via Robarello: per maggiori informazioni contattare info@officinambiente.org

IL SEGRETO: ESPOSITORI SELEZIONATI UNO A UNO

Gli espositori come sempre esporranno nelle vie del borgo e in zone private, come i cortili delle case coloniche. Il numero è davvero importante, per quello che è nato come un “mercatino di quartiere” saranno infatti 120, molti dei quali rappresenteranno una novità: «C’è un po’ di rammarico nel lasciare fuori alcune persone che sono venute a molti nostri mercatini, ma è necessario rinnovare. E’ una cosa che ci spiace sempre ed è sempre molto difficile» spiega Chiara Comparoni, che con questa piccola frase spiega uno dei segreti del successo della manifestazione: il fatto che tutto è scelto e controllato nei minimi particolari. «Noi vogliamo vedere prima quello che esporranno, e controlliamo, durante la manifestazione, che corrisponda e sia “in linea” con quello che avevamo concordato. perchè vogliamo che questo sia un mercatino di Natale, non un mercato»

Tra le novità di quest’anno molti sono gli intagliatori in legno: «Nell’hobbismo ci sono spesso le lavorazioni più di moda: qualche anno fa per esempio c’era il decoupage, ora va molto il legno. Abbiamo scelto tra loro persone che facessero manufatti molto diversi tra loro».

SPECIALISTI IN PRESEPI BELLI

Tra i manufatti più richiesti, sono le decorazioni di Natale e i presepi: «Noi però siamo piuttosto schizzinose- spiega Ornella Colombo – Non ci piacciono i “presepi artigianali” dove di fatto a mano c’è solo la capanna, e dentro ci sono statuine di plastica. Ci piacciono le statuine fatte a mano, le lavorazioni particolari. Così, al mercatino i presepi esistenti sono solo davvero speciali, e magari anche “suggeriti” dalle organizzatrici: «negli anni scorsi c’era una signora ottantenne del Centro di Cunardo che faceva, tra l’altro “dal vivo” delle bellissime bamboline con pannocchie. L’anno scorso le abbiamo detto “ma a parità di sforzo, perchè non fa anche qualche presepe?”. Ne hanno venduti centinaia: alla fine sono venute ad abbracciarci. Peccato per quest’anno: non sta bene e non potrà esserci». Ma anche quest’anno non mancheranno, in materiali sorprendenti.

COME UN GRANDE QUADRO DI VAN GOGH

L’animazione al mercatino sarà proposta dall’associazione di Somma Lombardo “Quelli del 63” guidata da Roberto Caccin. «Un vero artista – ha sottolineato Chiara Comparoni – con la sua associazion l’’anno scorso hanno fatto rivivere il borgo della Rasa come se tornasse al 1800, attraverso i mestieri. Hanno messo in scena momenti di vita quotidiana, con le donne che lavavano i panni nel lavatoio e facevano giochi di lenzuola. Il loro lavoro quest’anno sarà rappresentare quadri viventi di Van Gogh: i personaggi del quadro saranno riprodotti fedelmente curando ogni dettaglio del quadro originale, stanno persino dipingendo i mobili». I loro “quadri viventi” saranno dietro grandi cornici, dove i personaggi si muoveranno e interagiranno con il pubblico, e ci sarà persino una “bottega del pittore” dove anche espositori e passanti potranno essere “dipinti”.

Nel frattempo, una cantante accoglierà in musica chi verrà alla rasa, mentre domenica pomeriggio ci sarà la banda della Rasa in concerto: «Considerato che saremo aperti il sabato e che in quel giorno il mercatino sarà aperto fino alle 21, abbiamo anche lavorato per rendere suggestiva la Rasa anche al buio – spiega Ornella Colombo – per questo abbiamo dotato di un lumino ogni abitante del borgo».

UNA BELLA SINERGIA TRA AMMINISTRAZIONE E ORGANIZZATORI

In coda alla presentazione, le organizzatrici hanno considerato «Doveroso ringraziare l’assessore Strazzi: abbiamo avuto la fortuna con lei di essere supportate su tutto, con la possibilità di dialogare direttamente con tutte persone necessarie per gestire i servizi e gli adempimenti comunali»

«Era doveroso per noi agevolarle il piu possibile – ha risposto Francesca Strazzi – Perché sono due signore che creano una straordinaria magia ogni anno per la Rasa, e il minimo che potevamo fare era render loro questo compito il più semplice possibile. Ci sono tante normative e tante regole anche non solo comunali da seguire in questi casi, che possono essere molto difficoltose per chi non lo fa abitualmente»

IL RADDOPPIO RIEMPIE I BED AND BREAKFAST DELLA ZONA

Un’ultima buona notizia si aggiunge alla presentazione dell’edizione 2018 di Luci di Natale alla Rasa: il raddoppio dei giorni della manifestazione ha fatto del bene anche all’indotto turistico «Abbiamo scoperto di avere riempito i bed and breakfast e gli alberghi della zona: gli espositori si fermeranno quasi tutti a dormire, molti vengono da fuori e ci hanno chiesto tutti come alloggiare. Per quest’anno, anche quelli che non vengono troppo da lontano si fermeranno qui a dormire».

di stefania.radman@varesenews.it
Pubblicato il 07 novembre 2018
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore