Pinocchio gioca sui social e promuove integrazione
Sabato 24 e domenica 25 novembre al Teatro San Giovanni Bosco di Busto Arsizio è di scena “Pinocchio, le avventure di un sognatore”. Due repliche al giorno, alle ore 15.30 e alle 17.30
In quest’epoca digitale il Paese dei balocchi di Pinocchio è fatto anche di social e videogames, ed è così che il burattino di Collodi parla a bambini e a ragazzi di bullismo e integrazione.
A portare in scena questa versione più che attuale della favola classica è il Teatro Umbro dei burattini con lo spettacolo “Pinocchio, le avventure di un sognatore” in programma sabato 24 e domenica 25 novembre al Teatro San Giovanni Bosco di Busto Arsizio,
con due repliche al giorno, alle ore 15.30 e alle 17.30.
Un grande classico che utilizza un linguaggio assai moderno grazie alla rivisitazione della classica favola di Collodi che si affida all’antica arte dei burattini. Lo spettacolo dura 75 minuti e ha già ottenuto ottimi riscontri di pubblico e di critica nelle precedenti tournée in tutta Italia.Al burattino più famoso d’Italia, il compito di veicolare un messaggio sempre più attuale e di primaria importanza anche tra le fasce più giovani e indifese ed esposte al pericolo del bullismo sia sul web (il cosiddetto cyberbullismo) che negli ambienti di socializzazione. E lo fa raccontando una favola senza tempo che ha appassionato generazioni di bambini e che riesce ancora a emozionare e a divertire, lasciando ai più piccoli anche spazio per l’immaginazione. Nel farlo questo Pinocchio giocherà e sarà alle prese con i moderni videogiochi e potrà interagire con gli altri bambini anche attraverso i social-network.
La compagnia ha deciso così di avvicinare il pubblico più giovane parlando il suo stesso linguaggio, il linguaggio delle nuove generazioni che trascorrono il tempo su internet oppure davanti al monitor giocando con la playstation. Ma questa volta i bambini potranno fare una nuova esperienza, dal vivo, attraverso grandi burattini di legno, tutti dipinti a mano: vere e propie opere d’arte realizzate da un anziano artigiano torinese.
Le musiche dello spettacolo, tutte originali, sono composte da Giuliano Ciabatta in arte “Paco”, musicista e compositore, con al suo attivo prestigiose collaborazioni con artisti di livello nazionale. Una fra tutte quella con Lucio Dalla.
Per info e prenotazioni info e prenotazioni: 347.0002029 oppure consultare il sito.
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