Il bilancio 2019 si presenta in Consiglio comunale

La giunta Galimberti ci riprova, e si presenta in consiglio comunale con la proposta di bilancio preventivo prima della fine dell'anno in corso. La giunta presenta i particolari

Consiglio comunale di Varese 2018

La giunta Galimberti ci riprova, e si presenta in consiglio comunale con la proposta di bilancio preventivo prima della fine dell’anno in corso. Dopo il risultato dell’anno scorso, con l’approvazione pre-natalizia , la giuntaci prova anche quest’anno, con un primo passaggio, senza votazione, in consiglio comunale. «Questo consiglio vede la presentazione del bilancio preventivo al consiglio Comunale e alla città, un passaggio che non è previsto obbligatoriamente – ha spiegato il sindaco Davide Galimberti  – Ma l’abbiamo fatto per una forma di partecipazione: volevamo cominciare a presentarvelo, cosi che abbiate gli strumenti per valutarlo» .

COME SARA’ IL BILANCIO: CRISTINA BUZZETTI

«Con la presentazione di questa sera confermiamo ciò che l’anno scorso era stato un tentativo: far diventare buona prassi di questa amministrazione la predisposizione e l’auspicabile approvazione entro la fine dell’anno – ha spiegato l’assessore alla partita Cristina Buzzetti nella sua relazione – Quest’anno l’ obiettivo è stato ancora più impegnativo per l’estrema incertezza dello scenario legislativo nazionale: mi riferisco in particolare ai dispositivi fiscali sulla rottamazione delle cartelle, prima introdotta poi stralciata, e della quale non conosciamo ancora gli effetti, al percorso parlamentare di approvazione della manovra finanziaria che ci costringe ad un’impostazione prudenziale, al superamento dei vincoli contabili aggiuntivi introdotti dal Decreto Milleproroghe e le recenti sentenze delle Corte dei Conti che limitano le possibilità di investimento. All’interno di questo perimetro è stato così costruito il bilancio triennale, che vede delle entrate complessive preventivate pari ad 104.583.863,82 euro.

Parte preponderante delle entrate correnti è rappresentata dai tributi, preventivati in 62.753.591 euro. Va ricordato che meno del cinque per cento di esse sono costituite da contributi statali e regionali, prevalentemente destinati ai settori sociali ed educativi. Il che significa che per mantenere i livelli di servizio di questi settori bisogna ricorrere alla fiscalità generale e al contenimento dei costi. In particolare, è costante lo sforzo sulla riduzione della spesa per il servizio di igiene pubblica, che nel triennio 2017/2019, malgrado la crescita dei costi dello smaltimento segnalati dal gestore, ha segnato una riduzione importante di oltre 420.000 euro, il che ha reso possibile una riduzione della contribuzione delle utenze non domestiche senza penalizzare quelle domestiche.

Le spese correnti sono preventivate in 86.921.669,48 euro, di cui 6.371.598,28 per fondi e accantonamenti, cifra quest’ultima che ha un incremento di 826.000 euro per la quota di recupero annuale di disavanzo.

In generale, la filosofia, e la cifra di questo bilancio si traducono in due parole:continuità e prossimità. Continuità non solo per la salvaguardia degli equilibri, della sostenibilità della spesa e della progressiva riduzione del disavanzo ma anche di mantenere la garanzia della qualità dei servizi, dell’invariabilità del loro costo e della concretezza degli interventi strategici per la città già programmati e progettati. Prossimità come attenzione alla quotidianità e alla fruibilità della città: in questa logica gli interventi effettuati sull’illuminazione pubblica, sulla realizzazione dei marciapiedi che continueranno in tutto il 2019 e il recupero delle aree dismesse ne sono la manifestazione più evidente». 

Cristina Buzzetti

Ma le voci del bilancio sono state commentate anche da molti degli assessori coinvolti

GLI EFFETTI DEL BILANCIO SULLA SICUREZZA: DANIELE ZANZI

«Innanzitutto, mi piace ricordare che noi ci eravamo impegnati a presentare il bilancio entro il 31 e l’abbiamo fatto, una mossa che ci consente di lavorare con più tranquillità – Spiega Daniele Zanzi, vicesindaco e assessore alla sicurezza – Nell’assessorato noi abbiamo delle entrate vincolate, 1 milione e 896mila euro, un quarto delle quali sono destinate alla viabilità e alle infrastrutture, un quarto all’ordine pubblico e sicurezza, mentre l’altro 50% andrà a migliorare le opere che indirettamente possono influire sulla sicurezza delle strade. Come l’assunzione di vigili urbani: visto che nel 2007 c’erano 120 presenze mentre ora sono in 88: pensiamo di acquisire 3 nuove unità ancora, per potenziare il servizio dei vigili di quartiere e di controllo del vicinato. Ma abbiamo previsto somme per potenziare la videosorveglianza, e investiremo dei quattrini anche per migliorare la sala operativa del corpo dei vigili urbani e il bancone di accettazione. Infine, potenzieremo e provvederemo al ricambio dei mezzi operativi».

La giunta Galimberti

GLI EFFETTI DEL BILANCIO SULL’URBANISTICA: ANDREA CIVATI

«Il bilancio del 2019 due parole chiave: la prima è che il 2019 sarà l’anno della trasformazione urbanistica – Ha sottolineato l’assessore Andrea Civati– Emblematica è la demolizione di oggi in via Carcano, che è avvenuta grazie ai contributi per la rigenerazione urbana, che con questo bilancio proponiamo di confermare, con un rilancio: la possibilità di ulteriori detrazioni (del 50%) per imprenditori che fanno ampliamenti di carattere produttivo, se assumeranno residenti in comune di Varese nelle liste del centri per l’impiego e servizi sociali: una sorta di rigenerazione non solo architettonica ma anche sociale, proposta insieme all’assessore Molinari.

Nel caso di via Carcano, l’imprenditore ha avuto un risparmio, come da lui stesso riferito, di circa un milione di euro. E non è un milione di euro in meno per l’amministrazione, ma un beneficio: non solo economico, nel momento in cui in quel luogo si avvierà una attività produttiva, ma anche in termini di viabilità e sicurezza. Poche ore fa i commissari di Aermacchi che hanno in gestione l’area ci hanno esplicitamente chiesto di reiterare le iniziative perchè le offerte pervenute dipendono da questo tipo di beneficio. La seconda parola chiave è quella della sicurezza stradale: realizzeremo parcheggi di quartiere, investiremo oltre 500mila euro per la manutenzione dei marciapiedi delle strade, e oltre 650mila euro per la messa in sicurezza dei percorsi per 23 plessi scolastici in città, cosi che i bambini possano andare a piedi con la massima sicurezza».

Dopo 40 anni, al via la demolizione della falegnameria di via Carcano

GLI EFFETTI DEL BILANCIO SULLA SCUOLA: ROSSELLA DIMAGGIO

«Per il mio assessorato è un bilancio confermativo dell’esistente – ha spiegato Rossella Dimaggio, assessore all’istruzione – Abbiamo dato una forte spallata ai servizi senza toccare la contribuzione delle famiglie, con flessibilità nell’offerta. Abbiamo aperto una sezione primavera, abbiamo aperto un piccolo polo materno infantile presso la scuola per l’infanzia di Bizzozero con corsi e massaggi neonatali, abbiamo tenuto graduatorie aperte tutto l’anno per progetti di doposcuola, abbiamo preso un impegno con le scuole convenzionate per un milione 250mila euro. Ma soprattutto, dal punto di vista progettuale, rilevo con orgoglio che tutta la giunta è attenta a quello che viene considerato un obiettivo inderogabile, quello per i bambini e l’istruzione, che va al di là dell’impegno economico: questa amministrazione ogni volta che c’è da impegnarsi per qualcosa dei bambini delle scuole non si tira mai indietro, vede nell’infanzia e nell’adolescenza una priorità. Con il risultato che, tra bambini delle scuole dell’infanzia, alunni delle primarie e ragazzi delle superiori, si sono mossi piu di 5000 ragazzi: questo per noi è molto importante»

Rossella Dimaggio

GLI EFFETTI DEL BILANCIO SULLA CULTURA: ROBERTO CECCHI

«Il bilancio per il settore cultura parte dal documento Varese & Natura, che ha quattro punti di forza: paesaggio, teatro, musei, musica. Elementi da coniugare perchè diventino sinergici per sviluppare il rilancio della città anche attraverso il tema della cultura – ha spiegato Roberto Cecchi, assessore alla Cultura – Su questo stiamo investendo, con conferme e novità: le conferme sono i fondi per il liceo musicale, l’incremento di fondi per la biblioteca (che già l’anno scorso avevano avuto un raddoppio), i fondi per la stagione musicale, bellissima e di successo, penalizzata solo dal fatto che manca di una struttura adeguata. E quelli per la stagione teatrale che nel suo complesso è continuità e innovazione: in particolare l’innovazione è stagione di prosa, che ha visto una risposta immediata da parte del pubblico. Idem per Nature Urbane, che avrà seguito nell’anno prossimo e arriva alla terza edizione. Altra novità è la mostra di Guttuso a villa Mirabello: il progetto c’è già. Poi ci sono gli interventi per l’intero contesto dell’Isolino Virginia. Tutto ciò è contenuto nel progetto Varese&Natura, che punta al modello torinese, città che in alcuni anni si è trasformata da comune post industriale a capitale per turismo e cultura»

Roberto Cecchi

GLI EFFETTI DEL BILANCIO SU QUARTIERI E GIOVANI: FRANCESCA STRAZZI

«Grazie al lavoro dell’assessore Buzzetti, potremo realizzare parcheggi in diversi quartieri: alcuni li sistemeremo, alcuni li realizzeremo ex novo. Anche i bandi per il Natale hanno dato bello slancio all’aggregazione dei quartieri. Per quanto riguarda la partecipazione dei quartieri andremo a intervenire per spiegare il progetto della nuova illuminazione pubblica, e ci saranno progetti di aggregazione sportiva – ha spiegato Francesca Strazzi, assessore ai quartieri e ai giovani – Per i giovani proseguiremo con il festival Lake and Sound cercando di portare altri grandi nomi. Abbiamo anche investito sull’orientamento scolastico e dopo il successo dell’appuntamento di novembre, proseguiamo su questa strada. Ci occuperemo di via Como, che è anche in un punto nevralgico per la rigenerazione urbana. Potenzieremo inoltre i servizi di prevenzione agli abusi di sostanze e alcool, e stiamo collaborando con l’università per nuovi alloggi universitari».

Francesca Strazzi

GLI EFFETTI DEL BILANCIO SUI SERVIZI SOCIALI: ROBERTO MOLINARI

«Il problema dei servizi sociali è evidente: la difficoltà di programmare di fronte ai problemi reali è concreta – ha spiegato Roberto Molinari, assessore ai servizi sociali – Dipendiamo dagli aiuti statali, per esempio, e non abbiamo mai certezze a riguardo. Questo è ulteriormente aggravato dal fatto che c’è una legge finanziaria in discussione. Detto questo, si lavora evidentemente al momento con risorse nostre: noi cerchiamo così di intercettare bandi per progetti innovativi, che ci permettano inoltre di consolidare gli interventi. I servizi sociali non hanno possibilità di entrate: possono solo intervenire chiedendo rimborsi o cercando di lavorare di fantasia, come nel caso della riqualificazione citata da Civati, che cerchino di compensare le risorse scarse. Un progetto in particolare riguarderà le Bustecche, per aiutare le famiglie in difficoltà e il rilancio lavorativo. E, in tema di risorse scarse, ritengo un successo il fatto che venga mantenuta costante la spesa sociale anche quest’anno».

roberto molinari

GLI EFFETTI DEL BILANCIO SULLO SVILUPPO DELLA CITTA’: IVANA PERUSIN

«I cantieri aperti sono da sempre segno di vivacità economica nella città, sia da un punto di vista di breve termine, per gli impatti occupazionali del momento , ma soprattutto come investimento a lungo termine – ha commentato Ivana Perusin, assessore alle attività produttive – La ristrutturazione degli immobili, sostenuti dalla riduzione degli oneri di urbanizzazione e dagli oneri amministrativi sulla perequazione, potrà dare impulso economico importante all’area dove si trovano: riqualificando le aree, aprendo nuove attività, incrementando il valore di immobili circostanti che oggi soffrono del contesto in cui si trovano.Ma, come diceva l’assessore al Bilancio, il piano di quest’anno contiene diversi elementi di continuità con il 2018, anche nella parte relativa allo sviluppo delle attività produttive. Viene confermata, per esempio,  l’imposta di soggiorno che ha permesso la realizzazione di diversi eventi sportivi e culturali nell’anno corrente e che hanno dato impulso e stimolo alle attività alberghiere, di ristorazione e commerciali in generali della città: e nel 2018 le variazioni nell’alberghiero sono state finalmente a segno verde, dopo anni di difficoltà. Viene confermata la Fiera di Varese, che ha raggiunto i 52mila visitatori nel 2018, con più di 200 espositori, numero più che raddoppiato negli ultimi 3 anni. Da sviluppare nel 2019 è invece un progetto dedicato alla semplificazione: ne abbiamo già parlato, anche con i consiglieri».

Ivana Perusin

GLI EFFETTI DEL BILANCIO SULLO SPORT E L’AMBIENTE: DINO DE SIMONE

«Per la parte sportiva, abbiamo messo a bilancio la parte piu ingente per i piccoli impianti: piscina, campo da rugby e altre strutture – ha commentato l’assessore allo sport e all’ambiente Dino de Simone qualche ora prima del consiglio – Andremo poi a lavorare sulle palestre . Saranno interventi puntuali ma molto significativi, perchè sono in un settore che non è toccato da molto tempo. Per l’ambiente, a bilancio c’è il rilancio del bike sharing. oltre a una serie di lavori a villa Toeplitz e all’isolino Virginia».

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di stefania.radman@varesenews.it
Pubblicato il 05 dicembre 2018
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