“Ciao Giò, fotografaci da lassù”
In centinaia hanno partecipato alle esequie di Giovanni Garavaglia, fotografo bustocco scomparso sabato. Per lui le parole del sindaco Antonelli
«Ciao Giò, fotografaci da lassù». Così il sindaco di Busto Arsizio, Emanuele Antonelli, ha salutato Giovanni Garavaglia, scomparso sabato all’età di 62 anni. L’ultimo saluto al fotografo bustocco è stato dato nella chiesa del Sacro Cuore alle 15 di oggi, lunedì, gremita in ogni ordine di posto e con molta gente che è rimasta in piedi e sul sagrato a testimoniare il grande affetto per lui.
Le esequie sono state officiate dal parroco don Pasquale che non ha potuto fare a meno di ricordare la sua presenza costante discreta ed educata a tutti gli eventi che hanno coinvolto anche la chiesa del quartiere dove Giovanni ha vissuto insieme alla moglie e ai figli.
Oltre alla moglie Laura, ai figli Carlotta e Martino e ai genitori, c’erano tutti i mondi che Giovanni ha raccontato attraverso i suoi obiettivi: c’era la presidente della Pro Patria, Patrizia Testa, con una folta rappresentanza della società e della squadra, c’era l’amministrazione comunale col sindaco e molti assessori e consiglieri, c’erano i colleghi della stampa coi quali ha condiviso il suo costante lavoro quotidiano, c’erano i rappresentanti di molte realtà sportive e associazionistiche e il mondo del Busto Arsizio Film Festival e dell’Istituto cinematografico Antonioni.
Sentite e commosse le parole del sindaco che lo ha immaginato di nuovo al lavoro con la sua reflex puntata su Busto Arsizio mentre ci scatta foto dall’angolatura migliore. Il primo cittadino ha parlato in rappresentanza di una città a cui Giovanni ha dedicato tante belle immagini; quella città oggi lo ha pianto a poche ore dal Natale.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Diego, 17 anni: “Droni che consegnano cibo e auto senza guidatore: a Shenzhen abbiamo visto il futuro”
lenny54 su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
principe.rosso su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
lenny54 su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
Felice su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
principe.rosso su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.