C’è posta in pediatria: sono le cartoline degli alunni di Bodio
Gli alunni di seconda della primaria di Bodio hanno scritto ai bambini ricoverati in pediatria. Una sorpresa per i piccoli pazienti che hanno subito risposto
“Caro amico ti scrivo, così mi distraggo un po’….”
Sicuramente non conoscono le parole di Lucio Dalla, ma i bambini della seconda elementare della Scuola Primaria San Giovanni Bosco di Bodio Lomnago hanno sicuramente pensato che una lettera avrebbe tenuto compagnia i piccoli ricoverati della pediatria al Del Ponte.
Così, approfittando della cartolina da completare trovata sul libro di religione, hanno seguito le proprie emozioni scrivendo a quegli amici sconosciuti e ammalati del reparto dell’ospedale.
La loro insegnante Alma Brumana li ha fatti riflettere su questo gioco didattico e una buona parte della classe ha affidato alla cartolina i saluti di speranza e gli auguri a guarire presto “Per poter tornare a giocare con i vostri amici”, come si legge su numerose cartoline, ma anche “Per poter tornare a scuola”.
La busta è stata recapitata alle educatrici e volontari de Il Ponte del Sorriso, che hanno letto tutte le cartoline in sala giochi con i bambini. Con tanto entusiasmo all’idea di aver ricevuto posta dai coetanei, i piccoli ricoverati hanno deciso di rispondere.
Adelaide, nella sua cartolina, aveva detto “Siate sempre fiduciosi e coraggiosi”. Sentirsi incoraggiati ha fatto sentire molto bene i bimbi in reparto così Marco, Bea e Kahled hanno scritto ai compagni sconosciuti, ma così vicini col pensiero, descrivendo loro stessi, anche con autoritratti, e l’ospedale. Il Ponte del Sorriso ha poi provveduto a spedire la loro lettera alla scuola di Bodio.
“L’ospedale è noioso?” aveva chiesto Caterina nel suo messaggio. «Siamo in ospedale, è bello stare qui perché ci sono tanti giochi e si può giocare in sala giochi, si possono conoscere persone nuove» e ancora «A Marco manca un po’ casa sua, a Bea mancano gli amici. Qui i dottori e le infermiere sono gentili. I volontari sono gentili e ci fanno compagnia» sono state le risposte dei bimbi della Pediatria.
«Vi ringraziamo per le vostre cartoline, se volete potete scriverci ancora, o anche ogni giorno» hanno concluso i bambini ricoverati felici di aver scoperto degli “amici di penna”
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