Venerdì in piazza, per salvare il futuro

Molti gli studenti in partenza dalla provincia per partecipare alla manifestazione che muoverà da piazza Cairoli. Iniziative anche a Varese e a Laveno Mombello

Un venerdì di protesta. Pacifica, sentita, determinante.
È quella che chiede Greta a cui stanno dando adesione migliaia di ragazzi in tutt’Italia. Anche da Varese si muove l’onda in difesa del pianeta, contro il riscaldamento globale. Gli studenti si stanno organizzando, chi con i docenti, chi da soli per partecipare al corteo che si terrà a Milano a partire dalle 9.30.

«La manifestazione Fridays For Future per me significa fare qualcosa per il mio futuro, perché ho tanti progetti che non potrò realizzare se non ne avrò uno degno di essere chiamato così» spiega Sofia Maccanò studentessa dell’Isis Stein di Gavirate.

«Ho deciso di manifestare perché credo che l’Italia non si sia fatta ancora sentire abbastanza sul tema, poi le varie manifestazioni di giovani nel mondo tra cui soprattutto quella di Greta Thunberg mi hanno dato molta più speranza e credo che qualcosa si sia mosso qualcosa di grosso. Naturalmente tutto è nelle mani dei politici, ma anche noi possiamo fare qualcosa di importante » aggiunge Francesca Vanoli del liceo Manzoni di Varese

« Io ho deciso di scendere in corteo perché trovo che sia importante preoccuparsi per l’ambiente, non ho intenzione di vedere il mondo sciogliersi sotto i miei piedi senza aver contribuito a cambiare le cose» spiega Irene Brioschi studentessa del liceo Sereni di Luino.

Sofia, Francesca e Irene saranno presenti. Protagoniste dell’esperienza di alternanza scuola lavoro di Varesenews “Giornalisti fuoriclasse” saranno a Milano.

Ma da tutte le scuole del territorio sono pronti a raggiungere il capoluogo lombardo.

E chi non potrà andare a Milano, potrà sempre partecipare alla manifestazione che si svolgerà domani a Varese a partire dalle 17, in Piazza Montegrappa dove un gruppo di cittadini ha deciso di riunirsi, in maniera spontanea, per dare sostegno alla mobilitazione globale: « L’evento è nato dalla consapevolezza che i cambiamenti climatici danneggeranno tutti, indiscriminatamente, dunque non c’è più tempo per tergiversare, bisogna agire subito» spiegano gli organizzatori.
Alle ore 17.30 la parola alla scienza con “La transizione energetica urgente, possibile e necessaria per limitare i cambiamenti climatici” di Gianluca Ruggieri (ingegnere ambientale, ricercatore all’Università dell’Insubria e attivista energetico) e “Clima e cambiamento locale” di Paolo Valisa (meteorologo presso il centro geofisico prealpino di Varese).  

Ma anche gli studenti della provincia si sono mobilitati. Venerdì mattina alle 8.30 gli studenti della Scuola Europea partiranno in corteo e raggiungeranno alle 9.30 Piazza Monte Grappa.

Studenti di ogni ordine e grado saranno alle ore 10 in piazza Caduti del Lavoro a Laveno, “appuntamento per il futuro del paese” organizzato da Cast, Legambiente, CST, Associazione Genitori Laveno M.llo, Istituto Comprensivo G. B. Monteggia e Liceo Sereni. Le scuole medie di Luino invece faranno un piccolo corteo sul lungolago, con flash mob.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 14 marzo 2019
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