Il Pisa vince allo “Speroni”, sconfitta 2-1 una bella Pro Patria

Bertoni porta avanti i tigrotti, ma i nerazzurri pareggiano con Masucci e si portano a casa i tre punti con la rete di Birindelli

pro patria pisa 1-2

Un Pisa caparbio e cinico espugna lo “Speroni” con un gol per tempo: 2-1 il finale per i nerazzurri, con la Pro Patria che esce a testa alta ma sconfitta. Tante polemiche sul primo gol dei toscani, segnato da Masucci, probabilmente influenzato dal tocca di mano di Lisi. Per i tigrotti a segno Bertoni, con un gran bolide che accende le luci sul suo grande talento. Questo ko allontana la possibilità di giocare la prima partita dei playoff tra le mura di casa: i tigrotti, ora ottavi, affronteranno una tra Carrarese, Siena ed Arezzo. Da sottolineare il tifo dei sostenitori del Pisa, numerosi e rumorosi per incitare la propria squadra dal primo all’ultimo minuto.

IL PRIMO TEMPO – Primo tempo dal ritmo intenso, soprattutto nei minuti centrali. Al 15’ la Pro Patria batte il primo colpo, grazie al colpo di testa di Lombardoni, servito da un angolo di Le Noci, che però non centra la porta. Al 17’ risponde il Pisa con Di Quinzio, che partito dalla sinistra si accentra per poi calciare una gran botta che va vicinissima alla porta di Tornaghi. Al 22’ Bertoni, sempre da fuori, prova il rasoterra dopo una bella azione dei tigrotti. La sua conclusione però è centrale e Gori blocca senza particolari problemi. Spavento al 26’, dopo una punizione dal limite di Di Quinzio: il numero 10 dei toscani va sotto la barriera, la palla prende una traiettoria strana per poi venire deviata in angolo da Tornaghi. Dopo qualche minuto di lotta, tanta, a centrocampo, arriva il gol della Pro Patria, non po’ inaspettato per dir la verità. È il 40’ quando, dopo una bella discesa di Mora, Bertoni arriva a calciare indisturbato da fuori area scaraventando un gran destro che lascia impietrito Gori e porta in vantaggio la squadra di casa. Neanche il tempo di festeggiare ed è già 1-1 perché al 42’, dopo un lancio dalla difesa, Lisi tocca (probabilmente di mano) per Masucci che di punta buca Tornaghi. Tantissime le polemiche da parte di giocatori e dello stadio, il direttore di gara Garofalo è però inamovibile e conferma il pareggio.

Pro Patria - Pisa

LA RIPRESA – Il secondo tempo ci consegna una Pro Patria rimaneggiata in difesa , dato che Javorcic opta per cambiare Lombardoni – infortunato a una spalla – con Molnar. Al 52’ i tigrotti prendono un palo, con Mora, che servito da Bertoni (migliore in campo probabilmente), calcia da posizione defilatissima spaventando i pisani. Al 55’ ancora Bertoni arriva alla conclusione, questa volta da dentro l’area, ma il suo destro a giro è troppo largo e finisce sul fondo. Al 59’ i toscani rispondono al palo di Mora: Masucci, che arriva su un cross in spaccata cogliendo la traversa a Tornaghi battuto. Il gol degli ospiti è nell’aria e arriva al 69’, quando Birindelli esplode un grandissimo sinistro a giro da fuori area, che si insacca nel sette e lascia impietrito Tornaghi. Il vantaggio ospite è una doccia fredda per i tigrotti, che non riesco più a trovare sbocci per essere pericolosi. Con l’andare dei minuti la partita si incattivisce, bloccandosi a centrocampo per le continue interruzioni dei giocatori toscani.

PRO PATRIA – PISA 1-2 (1-1)

Marcatori: 41′ p.t. Bertoni (PP), 42′ p.t. Masucci (PIS); 23′ s.t. Birindelli (PIS)

AURORA PRO PATRIA 1919 (3-5-2): 1 Tornaghi; 4 Battistini, 18 Lombardoni (1′ s.t. 5 Molnar), 15 Boffelli; 20 Mora (39′ s.t. 9 Gucci), 21 Colombo (16′ s.t. 16 Fietta), 14 Bertoni (29′ s.t. 11 Santana), 24 Pedone (16′ s.t. 8 Disabato), 3 Galli; 10 Le Noci, 17 Mastroianni. A disposizione: 12 Mangano, 2 Marcone,  7 Parker, 13 Gazo, 23 Ghioldi, 25 Sane, 27 Cottarelli. All. Javorcic.

AC PISA 1909 (3-5-2): 1 Gori; 13 Meroni (39′ s.t. 6 Masi), 3 Brignani, 33 Benedetti; 2 Birindelli, 8 Izzillo (10′ s.t. 14 Marin), 27 Gucher, 10 Di Quinzio, 23 Lisi; 31 Marconi (10′ s.t. 32 Pesenti), 26 Masucci. A disposizione: 12 D’Egidio, 22 Kucich, 9 Moscardelli, 11 Minesso, 34 Gamarra, 35 Lidin 36 Fischer. All. D’Angelo.

ARBITRO: Gino Garofalo della Sezione di Torre del Greco (Marco Ceolin della Sezione di Treviso e Fabrizio Aniello Ricciardi della Sezione di Ancona).

Angoli: 7 – 1. Recupero: 2′ p.t. – 4′ s.t. Ammoniti: Lombardoni, Pedone, Battistini, Fietta, Molnar (PP); Birindelli, Masucci (PIS). Note: Giornata calda e serena. Terreno di gioco in ottime condizioni. Spettatori 1281.

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Pubblicato il 27 aprile 2019
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