Arte e birra si incontrano all’Unibirra, per beneficienza

Un aperitivo benefico all’Unibirra di Varese con l’artista Angelo Zilio per sostenere il progetto di avvicinamento dei bambini all’arte del Museo della Ceramica “G. Gianetti” di Saronno

Generico 2018

Un’esposizione di opere ispirate dalla birra o realizzate utilizzandola come strumento artistico, la presentazione della scultura “The Beer Shaman” e un aperitivo offerto al pubblico in compagnia del poliedrico artista varesino Gilö, al secolo Angelo Zilio, autore delle creazioni. È quanto previsto per giovedì 20 giugno a partire dalle ore 19 all’Unibirra di Varese, nella zona lacuale di Calcinate del Pesce, in Via duca degli Abruzzi 130. A partire dall’evento fino alla fine del mese di giugno sarà possibile sostenere il progetto di avvicinamento dei bambini all’arte “L’Arte per tutti”, promosso dal Museo della Ceramica G. Gianetti di Saronno, acquistando nel locale le tovagliette dipinte a mano da Gilö che omaggiano la celebre bevanda.

L’evento è gratuito ed è richiesta prenotazione scrivendo all’indirizzo info@unibirra.it oppure telefonando al numero 0332.1850463. www.unibirra.it

Angelo Zilio, scultore, ceramista, attore e performer dall’arte graffiante ed evocativa, ha lavorato nelle ultime settimane alla creazione di “The Beer Shaman”, letteralmente “lo sciamano della birra”: un’opera scultorea che rappresenta mistiche figure provenienti da un mondo di malto e luppolo e che verrà svelata durante l’evento per rimanere come installazione fissa all’esterno del locale. «L’opera intende celebrare un valore secondo noi fondamentale per gli amanti tanto dell’arte quanto della birra e della ritualità che accompagna da secoli il suo consumo – spiega Silvana Giordano, co-fondatrice di Unibirra insieme a Samantha Belli e Stefano Baladda – ovvero l’amicizia. Tutto il progetto, infatti, è nato tra amici, al bancone del pub con una birra in mano».

Sino al 30 di giugno saranno esposte all’ interno di Unibirra altre opere di Gilö, come le pinte della serie “pitture rupestri”, piatti artistici, i bozzetti e gli schizzi creati dal vivo durante le serate al pub utilizzando spesso la stessa birra come base sulla quale dipingere. «L’arte e la bevanda inventata da Gambrinus – conclude Giordano – hanno molto più in comune di quanto generalmente si immagini, a partire dalla loro fruizione, che può essere collettiva e condivisa, ma anche soggettiva e a tratti intimista. Da qui prende le mosse un secondo evento che abbiamo ideato per avvicinare i due mondi».

Giovedì 27 giugno a partire dalle 20.30, sempre nel locale sul Lungolago di Calcinate, sarà possibile realizzare insieme ad Angelo Zilio dei sottobicchieri artistici in ceramica personalizzati secondo la tecnica “Raku”, cotti in forno al calare della notte.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 19 giugno 2019
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