Inchiesta Piazza Pulita, acquisiti documenti dal Difensore civico regionale

La Procura di Busto Arsizio sta cercando di fare luce sui passaggi che hanno portato alla soluzione della crisi di maggioranza a Palazzo Malinverni, nel marzo scorso, grazie all'intervento di Carlo Lio

difensore civico regionale carlo lio

La Guardia di Finanza di Milano ha eseguito questa mattina, mercoledì, un accesso negli uffici del difensore civico regionale Carlo Lio, all’interno di una sede di Regione Lombardia per acquisire alcuni atti relativi alla nomina del commissario ad acta per il Comune di Legnano che ha provveduto alla surroga del consigliere comunale che si era dimesso a marzo scorso e che aveva aperto la strada alla crisi di maggioranza con le dimissioni dell’opposizione e di altri due consiglieri che appoggiavano Fratus, facendo venire meno il numero legale.

Il difensore civico salva la giunta Fratus, via alla surroga di un consigliere

La vicenda fu molto controversa in quanto la giunta Fratus, ormai sull’orlo del ko, trovò un cavillo per sostituire il primo consigliere che si era dimesso in tempi e modi diversi dagli altri che avevano protocollato le loro dimissioni solo il giorno successivo. Proprio grazie a questa non contemporaneità fu chiamato ad intervenire il difensore civico Carlo Lio.

L’acquisizione documentale è stata chiesta dal sostituto procuratore di Busto Arsizio Nadia Calcaterra, titolare dell’indagine Piazza Pulita che a maggio ha portato all’arresto del sindaco Fratus, del suo vice Maurizio Cozzi e dell’assessore ai Lavori Pubblici Chiara Lazzarini per turbativa d’asta e (per il solo sindaco) corruzione elettorale.

Al momento non ci sono nuovi indagati oltre ai 9 già finiti nel registro degli indagati.

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di orlando.mastrillo@varesenews.it
Pubblicato il 26 giugno 2019
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