Rimpasto di giunta e nomine nelle partecipate, Antonelli cerca la mediazione
Il sindaco ha una situazione complessa da risolvere per rilanciare la sua azione amministrativa: il riequilibrio tra Lega e Forza Italia, Busto Grande che torna a bussare e un gruppo di civici da sistemare
Il sindaco Emanuele Antonelli predica calma e pazienza ai componenti della sua maggioranza. Il vertice di ieri sera, lunedì, è stato interlocutorio ma è stata l’occasione per chiedere a tutti i componenti di scoprire le carte sulle richieste da tenere in considerazione per il secondo rimpasto di giunta che si appresta a fare.
In ballo ci sono l’assessorato all’urbanistica, che Isabella Tovaglieri lascerà per andare a Bruxelles, quello ai Servizi Sociali lasciato (in polemica) da Miriam Arabini e alcune deleghe che andranno redistribuite. Tutti i componenti del tavolo hanno chiesto molto, ora toccherà al sindaco fare una sintesi tra tutti i desiderata.
Antonelli si trova una situazione complessa in casa. La lista di civici che avrebbe dovuto nascere nei giorni scorsi è saltata e sembra difficile una soluzione a breve dopo la lite Antonelli-Riva con l’ex-assessore ai Lavori Pubblici accusato di essere il manovratore (per conto di Lombardia Ideale) di un secondo gruppo filo-leghista che sarebbe potuto nascere con Armiraglio e Fraschini considerati vicini alla lista che appoggia Fontana in Regione e Ghidotti troppo solo a controbilanciare.
Rientra in gioco anche Busto Grande, lista civica che ha sempre rivendicato la sua battaglia per portare l’attuale sindaco a Palazzo Gilardoni, da tempo seduta tra i banchi dell’opposizione a causa di un raffreddamento dei rapporti col resto della maggioranza e con lo stesso Antonelli.
Il vero nodo da sciogliere, però, è il riequilibrio tra Forza Italia e Lega sia a causa del risultato elettorale delle Europee, sia a causa delle indagini milanesi che hanno decimato il partito con l’inchiesta Mensa dei Poveri. La Lega chiede di avere un peso maggiore mentre Forza Italia punta a mantenere l’attuale equilibrio.
Sullo sfondo ci sono anche le nomine per Agesp Spa, col bando per la nomina del nuovo amministratore unico in scadenza (domande da presentare entro il 20 giugno) e in Prealpi Servizi dove Agesp ha una quota importante.
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