Quando essere genitori è un valore aggiunto, anche sul lavoro

Trenord e Gruppo Fnm aderiscono al progetto “MAAM”, nato per valorizzare le nuove "soft skills" acquisite dai dipendenti quando diventano genitori

Generico 2018

Prendersi cura di un figlio cambia le persone in meglio, aiutandole a maturare competenze utili anche sul posto di lavoro: si tratta di competenze relazionali (comunicazione +25%; empatia +19%), capacità organizzative (delega +35%; gestione delle priorità +31%) e d’innovazione (problem solving +16%, gestione del cambiamento +15%; creatività +14%).
Questi i dati forniti da “MAAM” ovvero il programma di formazione “Maternity as a Master” che ha l’obiettivo di individuare queste “soft skills” sviluppate dai neogenitori in famiglia per valorizzarle sul posto di lavoro.

Si tratta di un approccio diametralmente opposto alla tradizionale diffidenza, o peggio ostilità, con cui l’arrivo di un bambino è troppo spesso accolto nelle aziende. Al programma hanno appena aderito le prime aziende italiane del settore ferroviario, Trenord e Gruppo FNM, che stringono così una nuova collaborazione con Life Based Value, società promotrice del programma che ha l’obiettivo di “aumentare il capitale umano coinvolgendo le aziende stesse come agenti di cambiamento”.

A partire da settembre, gli oltre 5500 dipendenti delle società del Gruppo potranno aderire a tre percorsi formativi, ideati con l’obiettivo di guidare i lavoratori e i loro responsabili a maturare una maggiore consapevolezza delle soft skills acquisite grazie alle esperienze di vita e a capire come applicarle al percorso lavorativo.
Il master MAAM è riservato a neomamme e neopapà con figli entro i 3 anni (oltre 500 nel gruppo FNM) e si basa su lezioni “virtuali” ed esercizi pratici. A questo si aggiungono i webinar REACH, per tutti i dipendenti impegnati nella cura di bambini, genitori anziani o volontariato e pre responsabili HR e manager e infine MAXIMIZE, un corso online riservato ai dirigenti che ha l’obiettivo di individuare e valorizzare le competenze trasversali dei collaboratori.

“Contribuire a creare un legame più stretto e un ‘dialogo’ costante tra la vita personale e familiare e la vita lavorativa – sottolinea il presidente di FNM Andrea Gibelli – è un valore culturale importante che questo progetto porta con sé. Spesso c’è la tendenza a considerare i due ambiti come realtà distinte, non solo in termini fisici. Scoprire invece che le esperienze della vita personale migliorano l’ambiente lavorativo in maniera significativa fa crescere consapevolezza e benessere personale, a vantaggio anche dell’azienda nel suo insieme. Va in questa stessa direzione una esperienza positiva, come quella dello ‘smart working’, che FNM ha sperimentato negli ultimi mesi e reso ora misura stabile di organizzazione aziendale”.

Marco Piuri, AD di Trenord e Direttore Generale del Gruppo FNM, ha dichiarato: “Essere genitori e svolgere attività di assistenza sono un valore aggiunto per i dipendenti stessi e per l’azienda: con l’adesione al progetto MAAM vogliamo guidare le società del Gruppo a rafforzare questa consapevolezza, a beneficio della vita professionale e personale di tutti i nostri collaboratori. Essendo i primi a introdurre il progetto in un’azienda ferroviaria, vogliamo inoltre ribadire che essere mamma è una ricchezza, anche in un ambiente tradizionalmente visto come maschile”.

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Pubblicato il 19 luglio 2019
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