Fratelli d’Italia dà la carica alla coalizione: “Avanti col centrodestra ma senza egemonie”

L’attenzione, in questa fase, è tutta puntata sul futuro della coalizione di centrodestra che proprio Fratelli d’Italia ha continuato a difendere anche nei momenti più difficili della recente storia politica

Fratelli d’italia

L’asticella delle ambizioni l’ha fissata Andrea Pellicini, sindaco di Luino e coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia: «Per come sta andando il nostro consenso mi sembra di essere tornato ai livelli di Alleanza nazionale». Un paragone non casuale, che sogna per Fratelli d’Italia un ruolo centrale tra le colonne portanti dell’alleanza di centrodestra.

Non c’era Daniela Santanché, come invece era previsto, all’incontro varesino voluto per dare la carica in vista delle prossime sfide elettorali sul territorio, ma ne hanno discusso Andrea Pellicini con la coordinatrice regionale Paola Frassinetti, l’assessore gallaratese Francesca Caruso e i due colonnelli di Varese Salvatore Giordano e Gaetano Iannini.

Sul tavolo tutti i temi che stanno cari al partito di Giorgia Meloni: dalla difesa del crocifisso nelle scuole, al presepe e alle recite scolastiche della tradizione cattolica. Dalla sicurezza alla difesa della patria e dei confini.

L’attenzione, in questa fase, è tutta puntata sul futuro della coalizione di centrodestra che proprio Fratelli d’Italia ha continuato a difendere anche nei momenti più difficili della recente storia politica e continua a farlo, ma non a tutte le condizioni: «Noi siamo sempre stati gli unici a tenere la barra dritta sulla coalizione – ha spiegato Frassinetti -. La Lega ha sbagliato ad allearsi con il Movimento 5 stelle, Forza Italia ha troppo feeling col Pd, noi siamo gli unici rimasti coerenti. E Salvini non si può permettere di usare toni ultimativi nei nostri confronti o trattarci come subalterni perché si ricordi che se ora dobbiamo subire questo governo è anche per colpa sua che in maniera incomprensibile ha fatto precipitare le cose».

E se la partita che si gioca sul nazionale è complicata non lo è da meno quella locale visti gli scossoni che la coalizione di centrodestra sta prendendo. Non ultimo la pesante spaccatura in Provincia con l’elezione dei membri del Cda di Alfa Srl che ha fatto andare su tutte le furie i vertici di Forza Italia.

Sulla questione Pellicini si dice preoccupato ma vuole anche spegnere il principio d’incendio: «Quello che è successo, che si può vedere Coe uno strano asse tra Lega e Pd è stato in realtà un incidente di percorso. Forse c’era la fretta di ricomporre la società e di andare avanti dopo un momento complicato. Io sono stato tra coloro che hanno appoggiato il rinvio del per garantire un maggior confronto tra alleati. A prescindere però io dico alla Lega che non può tenere un atteggiamento di egemonia garantendo un maggior confronto con gli alleati su questi temi. Ma dico anche a Forza Italia che non si metta in discussione l’alleanza, abbiamo una Provincia da portare avanti e tante sfide da affrontare insieme».

di tomaso.bassani@varesenews.it
Pubblicato il 12 ottobre 2019
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