La Cgil torna al “sindacato di strada”

A simboleggiarlo un carretto portato a sorpresa sul palco del De Filippi, tra scarpe infortunistiche, computer, martelli e "attrezzi da lavoro" vari

Attivo cgil ottobre 2019

A simboleggiarlo, un carretto portato a sorpresa sul palco del de Filippi, dove erano poste scarpe infortunistiche, computer, martelli e altri “attrezzi di lavoro” vari: il sindacato vuole ripartire dalla strada, dal confronto quotidiano con i lavoratori.

«Il mondo del lavoro sta cambiando rapidamente e la Cgil deve tornare ad essere protagonista. Non solo nei luoghi di lavoro, ma anche tra la gente» ha detto in apertura dell’incontro il Segretario generale della Cgil di Varese Umberto Colombo.

Colombo ha rilanciato la Cgil come “sindacato di strada“: «Nei luoghi di lavoro – ha sottolineato – a stesso lavoro e stesse mansioni devono corrispondere stesse tutele e stessi diritti». Colombo ha ribadito inoltre la critica alla “autonomia differenziata”: «un tentativo di scardinare i diritti fondamentali».  Quanto poi alla piaga delle morti e degli incidenti sul lavoro «occorre una grande battaglia contro la precarietà e bisogna aumentare i controlli. Ma per fare questo si devono incrementare risorse e assunzioni di ispettori».

Un sindacato all’ascolto dei lavoratori, e ancora più inclusivo: «Sono molti i lavoratori stranieri che ci chiedono informazioni e tutela e anche a loro dobbiamo rivolgerci sempre di più. E a quelli che combattono per veder far valere i loro diritti, da Arcigay ai ragazzi di Fridays For Future, dobbiamo, più che domandarci a quali finalità politiche hanno, innanzitutto ringraziarli per il loro impegno».

Attivo cgil ottobre 2019

Proprio i ragazzi di Fridays for Future sono stati gli ospiti speciali di questo attivo: a loro è stato chiesto di esporre le loro istanze, e loro hanno risposto coinvolgendo la pienissima sala in una originale “misurazione della struttura del globo”che ha visto i tanti delegati ad alzarsi e a stendere le braccia.

L’intervento a chiusura de “Il lavoro si fa strada” è stato quello di Tania Scacchetti, della Segreteria nazionale della Cgil, che si è soffermata in particolare sulla questione fiscale. «È per noi una questione di redistribuzione e di giustizia. È necessario intervenire per combattere l’evasione fiscale e introdurre cambiamenti a favore di lavoratori dipendenti e pensionati. Ciò farebbe ripartire la domanda interna. L’economia non può ripartire basandosi solo sull’export e su una logica di svalutazione del lavoro».

Ai microfoni di Varesenews, Scacchetti ha fatto anche considerazioni sulla drammatica situazione della sicurezza nel mondo del lavoro, e sulle ultime vicende politiche, e i loro effetti sui lavoratori.

di stefania.radman@varesenews.it
Pubblicato il 11 ottobre 2019
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